iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Embrace Of Disharmony – Humananke

Un altro magnifico album da parte di una band italiana con il metal/prog a tinte dark degli Embrace of Disharmony, che stupiscono per una maturitร  compositiva strabiliante.

Embrace Of Disharmony   -   Humananke - Recensioni Metal

Il mondo musicale รจ come un mare in tempesta, dopo giorni di calma piatta, ecco che cambiano i venti, arriva il ciclone e le sue onde lasciano sulla spiaggia capolavori, uno dietro l’altro, come se concepire opere d’arte fosse la cosa piรน naturale del mondo.

Perchรจ qui siamo ancora una volta davanti ad un opera che lascia esterrefatti per la quantitร  di talento che sfoggiano questi musicisti romani, al secolo Embrace Of Disharmony.
Nata nel 2006, con un Ep alle spalle nel 2010 intitolato โ€œWishpers in the edge of nowhereโ€,ripreso in parte in questo nuovo album, la band sotto l’egida della My Kingdom Music, vedono finalmente premiati gli sforzi con l’uscita di questo disco, frutto di quasi un decennio di lavoro.
Humananke, titolo formato dalle parole Ananke (destino) e Human (umano), รจ un viaggio dalle tinte dark e drammatiche, un abbraccio emozionante al lato oscuro di ognuno di noi tramutato in musica di bellezza commovente dall’immenso gruppo romano, che non ha lasciato niente al caso coinvolgendo grossi nomi del metal mondiale.
Dal mixaggio agli Outer Studios di Giuseppe Orlando, al master presso i Finnvox di Mika Jussila fino ai musicisti ospiti che vanno da Rafael Bittencourt degli Angra, protagonista di un assolo nel brano Identity, al cantante degli Orphaned Land Kobi Fahri che presta la sua voce a The Edge of Nowhere insieme al basso di Mike Lepond (Symphony X), per finire con Gabriele Caselli degli Eldritch e il suo synth che impreziosisce la stupenda By the Hands of Moirai.
Embrace Of Disharmony esaltano i toni drammatici di un prog metal dal flavour orchestrale, dark nella piรน pura accezione del termine, una musica che piรน di ogni altra ho trovato vicino alla struttura delle opere di quel genio di Mr.Doctor e i suoi Devil Doll, chiaramente in un ambito piรน metallico, ma posso assicurare che le atmosfere sofferte e oscure di opere senza tempo come โ€œEliogabalusโ€ e โ€œSacrilegiumโ€ tornano prepotentemente in questo album.
Shards of Apocalypse, brano di oltre dieci minuti, ci introduce nel cupo discendere nei meandri di una musicalitร  fatta di orchestrazioni e teatralitร , momenti acustici e favolosi cambi di tempo, growl e una vocalist (Gloria Zanotti) che fa del suo cantato una splendida recitazione.
Bellissime The Edge of Nowhere, dal refrain orientaleggiante e la conclusiva A Descent Into the Maelstrรถm, ma come in tutte le opere รจ l’insieme a strabiliare per tecnica, maturazione compositiva e una ricerca di soluzioni che non lasciano spazio all’ovvio.
In ambito metal la band piรน vicina al gruppo sono i Symphony X piรน oscuri ma, mentre il gruppo americano gioca molto sulla tecnica individuale come le classiche band di genere, gli Embrace Of Disharmony fanno centro nell’anima di chi ascolta, con parti orchestrali da brividi, dimostrandosi veri maestri nel saper congegnare atmosfere coinvolgenti.
Esordio che ha del clamoroso questo della band romana, magari non di facile ascolto, ma con una marcia in piรน e, quindi, assolutamente da avere.

Tracklist:
1. Shards of Apocalypse
2. Ab Nihilo
3. The Eternal Champion
4. Identity
5. The Edge of Nowhere
6. Dirge on a Soul Staring at the Stars
7. By the Hands of Moirai
8. Void
9. A Descent Into the Maelstrรถm

Line-up:
Emiliano Cantiano – Drums
Gloria Zanotti – Vocals (female)
Matteo Salvarezza – Guitars, Vocals
Leonardo Barcaroli – Bass
Susanna Coltrรจ – Keyboards

EMBRACE OF DISHARMONY – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.