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Recensione : Polymorphia – …But Secretly We Thirst

...But Secretly We Thirst si rivela sicuramente una buona partenza per il gruppo lecchese, che mostra una sua giร  delineata idea di metal estremo seguendo le proprie ispirazioni in maniera personale.

Polymorphia - ...But Secretly We Thirst - death

Dal piรน oscuro underground estremo tricolore arrivano i Polymorphia, band proveniente da Lecco al debutto con questo ep di cinque brani intitolato …But Secretly We Thirst.

Il gruppo, nato nel 2017, รจ composto attualmente dai tre membri fondatori Matteo Tagliaferri alla batteria, Davide Maglia alla chitarra, Silvio Bergamaschi al basso, ai quali si รจ aggiunto il cantante Luca Beloli.
L’ep mostra una band con buone potenzialitร , il cui sound รจ un oscuro death metal con richiami al thrash di matrice statunitense, valorizzato da un buon lavoro chitarristico e brutalizzato dal possente e profondo growl di cui รจ capace il vocalist.
L’atmosfera che si respira tra il solchi di questi primi cinque brani segue le tematiche ispirate ad autori come H.P. Lovecraft, Hermann Hesse, Dickens e Lautrรฉamont e all’analisi sulla mente umana ed i suoi misteri, con la musica che, tra Morbid Angel e Slayer, imprime il suo marchio metallico su brani dall’ottimo tiro come l’opener Ode To The Ocean, la title track e Madness Dream, traccia molto interessante conclusa da un lento passaggio dai rimandi doom/death.
Prodotto dalla Vomit Arcanus Production, …But Secretly We Thirst si rivela sicuramente una buona partenza per il gruppo lecchese, che mostra una sua giร  delineata idea di metal estremo seguendo le proprie ispirazioni in maniera personale.

Tracklist
1.Ode To The Ocean
2….But Secretly We Thirst
3.Fog
4.Madness Dream
5.Censer

Line-up
Matteo Tagliaferri – Drums
Davide Maglia – Guitars
Silvio Bergamaschi – Bass
Luca Beloli – Vocals

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