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Recensione : Hands of Orlac / The Wandering Midget – Split

Split d'altri tempi questo lavoro licenziato dalla Cruz Del Sur Music, che ci presenta due affascinati realtร  provenienti dal mondo del doom, Hands Of Orlac e The Wandering Midget.

Hands of Orlac / The Wandering Midget - Split - metal

Split d’altri tempi questo lavoro licenziato dalla Cruz Del Sur Music, che ci presenta due affascinati realtร  provenienti dal mondo del doom, Hands Of Orlac e The Wandering Midget.

I primi sono un quartetto per metร  svedese e per metร  italiano, attivo dal 2009 e con una manciata di lavori alle spalle tra cui due album sulla lunga distanza, il primo omonimo del 2011 e il secondo uscito nel 2014 ed intitolato Figli Del Crepuscolo.
Capitanati dalla voce della strega The Sorceress, la band affronta la materia con l’approccio tutto italiano al genere, tradotto in un doom progressivo ispirato agli anni settanta, dai rimandi horror e mistico/occulti sulla scia dei vari Balletto di Bronzo, Biglietto per lยดInferno e Goblin.
Due i brani presentati piรน due intermezzi suggestivi che vanno ad incorniciare un’atmosfera liturgica, con litanie mefistofeliche ed un’ abbondante puzzo di zolfo tra la terra smossa del cimitero immerso nella nebbia: molto suggestivi e rappresentativi del genere del quale nello stivale siamo maestri, anche se la band sembra essersi spostata definitivamente nel paese scandinavo.
Un brano solo, ma di ben venti minuti, per i piรน classici The Wandering Midget, doom metal band finlandese attiva dal 2005 e anch’essa con due album alle spalle, The Serpent Coven e From the Meadows of Opium Dreams, rispettivamente usciti nel 2008 e nel 2012.
Il trio di Lappeenranta รจ la classica doom metal band dalle influenze ottantiane e delle band Hellhound, storica etichetta di genere che tra gli ultimi due decenni del secolo scorso vantava tra le sue fila band del calibro di The Obsessed, Count Raven, Saint Vitus e Revelation tra gli altri.
Il sound non si discosta di molto dai gruppi citati, un mid tempo monolitico ed evocativo che nella sua lunga durata varia quel tanto che basta per fare arrivare con soddisfazione in fondo all’ascolto, potente e cadenzato, ma soprattutto classico e metallico per piacere sia agli amanti della musica del destino che agli heavy metallers.
Un buon split, dunque, utile per far conoscere due realtร  profondamente diverse ma entrambe meritevoli d’attenzione.

Tracklist
1.Hands of Orlac – Curse of the Human Skull
2.Hands of Orlac – Per Aspera
3.Hands of Orlac – From Beyond the Stars
4.Hands of Orlac – Ad Astra
5.The Wandering Midget – Where We March the Vultures Follow

Line-up
Hands Of Orlac:
The Templar – Bass
The Sorceress – Flute, Vocals
The Clairvoyant – Drums (2011-present)
Alex Moraitis – Guitars

The Wandering Midget:
Thomas Grenier – Bass, Vocals
Jonathan Sprenger – Drums
Samuel Wormius – Vocals, Guitars, Effects

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