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Recensione : Oranjeboom – Here Comes The Boom

Cinque musicisti con il rock americano nel sangue, che loro trasformano in un hard groove moderno, devastante quando vuole far male, sognante e ricco di quella poesia sudista che non lascia scampo.

Oranjeboom - Here Comes The Boom - rock

L’hard rock si impregna di sudore e polvere, la strada brucia sotto le gomme della propriaย amante a due ruote: Sidewalk, con il suo sound ย ci schiaccia la testa ormai spappolata dal sole e lacerata dal groove irresistibile di T.K.O. e delle altre tracce che compongono questo debutto tutto impatto ed attitudine dal titolo Here Comes The Boom.

Colpevoli di tante rotture di crani e ritiri di patenteย (se provate ad ascoltare l’album mentre guidate) sono gli umbriย Oranjeboom,ย attivi dal 2015 come trio southern acustico ma trasformati in una hard rock band dopo l’entrata degli ultimi due elementi.
La firma con laย label napoletana Volcano Records & Promotions e l’uscita dell’album in questa infuocata estate 2017, sono per la band lo scatto bruciante, la partenza a razzo, il diretto nello stomaco che ci voleva per iniziare al meglio la propria storia discografica.
E Here Comes The Boom รจ quello che gli amanti dell’hard rock moderno, dal groove micidiale, dalle atmosfere e dalle sfumature alternative stoner vogliono sentire, mentre la tradizione sudista รจ sempre li a farci godere di rimandi ai Lynyrd Skynyrd (Once Again), ai Black Label Society e ai Black Stone Cherry (Stolen Goods) e ai nostri Hangarvain (Bleeding Out).
Cinque musicisti con il rock americano nel sangue, che loro trasformano in un hard groove moderno, devastante quando vuole far male, sognante e ricco di quella poesia sudista che non lascia scampo e ci fa accostare la moto al lato della strada, ย ad assaporare l’odore dell’asfalto bollente, segno di un viaggio che รจ lungi dal terminare.
Detto di una bellissima cover del classico di Stevie Wonder, Higher Ground,ย in versione stoner, vi consiglio di non perdervi questo bellissimo debutto, stando attenti agli effetti collaterali: un bisogno irrefrenabile di spingere sull’acceleratore e la voglia di mollare tutto ed avventurarsi per un viaggio ai margini della frontiera, accompagnati dalla musica degli Oranjeboom.

TRACKLIST
1.ย Sidewalk
2.ย T.K.O.
3.ย Stolen goods
4.ย Bleeding out
5.ย Higher ground
6.ย Once again
7.ย Anechoic chamber

LINE UP
Alessio (Smoke) Covarelli –ย Voice-Guitar
Mauro (Sgrat) Alocchiย –ย Bass Guitar
Claudio (Pit) Pataliniย – Guitar
Riccardo (Rikki) Baldassarriย – Guitar
Francesco (Kendy) Montalto – Drums

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