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Recensione : Nad Sylvan – The Bride Said No

Valorizzato da un una serie di ospiti d'eccezione, l'album è un tuffo nella musica progressiva più elegante, dove non mancano teatralità, melodie da pomp rock e tanta poesia.

Nad Sylvan - The Bride Said No - rock

Progressive rock d’autore sulle pagine di MetalEyes con Nad Sylvan, conosciuto nell’ambiente del genere per essere il cantante di Steve Hackett e degli Agents Of Mercy.

The Bride Said No è il secondo lavoro solista per il vocalist, dopo Courting The Widow uscito un paio di anni fa.
Il progressive rock creato da Sylvan nasce tra lo spartito dei gruppi settantiani, (in particolari i Genesis) per toccare lidi new prog, sempre e comunque di derivazione britannica.
Valorizzato da un una serie di ospiti d’eccezione come Roine Stolt, Steve Hackett, Guthrie Govan, Tony Levin, Jonas Reingold, Nick D’Virgilio, Doane Perry e molti altri, l’album è un tuffo nella musica progressiva più elegante, dove non mancano teatralità, melodie da pomp rock e tanta poesia con un Sylvan ispirato e perfettamente calato nei panni di nuovo Peter Gabriel.
Ed infatti, per chi non conoscesse ancora i lavori del cantante, sia solisti che in aiuto allo storico chitarrista dei Genesis, ricordo che Gabriel rimane la sua fonte primaria d’ispirazione.
Dopo l’intro, The Quartermaster irrompe con le tastiere che seguono strade progressive alla Arena/Pendragon, quindi new prog alla massima potenza, mentre When The Music Dies è più smaccatamente pop.
The White Crown è un bellissimo brano classicamente progressive, tra Genesis e E.L .P, uno dei migliori di questo album assieme alla teatrale Crime Of Passion, sottolineata da una prestazione sontuosa del cantante.
A French Kiss An A Italian Cafe, brano altalenante, fa da preludio ai dodici minuti della title track, perfetto esempio del sound in mano al vocalist, perennemente in bilico tra tradizione settantiana e le sonorità della generazione di prog band inglesi degli anni novanta.
In conclusione, un buon ritorno per Nad Sylvan il quale, pur senza far gridare al capolavoro ed aiutato da una manciata di maestri del genere, esce con un album piacevole e ricco di sfumature ed atmosfere indimenticabili per gli amanti del migliore rock progressivo.

TRACKLIST
1 Bridesmaids
2 The Quartermaster
3 When The Music Dies
4 The White Crown
5 What Have You Done
6 Crime Of Passion
7 A French Kiss In An Italian Café
8 The Bride Said No

LINE-UP
Nad – vocals, guitars, piano, keyboards, acoustic guitar, orchestration, programming
Jade Ell – vocals
Sheona Urquhart – vocals, saxophone
Tania Doko – vocals
Steve Hackett – guitar
Roine Stolt – guitar
Guthrie Govan – guitar
Tony Levin – Chapman stick, upright- and electric bass
Jonas Reingold – bass
Nick D ́Virgilio – drums, percussion
Doane Perry – drums
Anders Wollbeck – additional sound design, keyboards, programming, orchestration
Alfons Karabuda – water phone

NAD SYLVAN – Facebook

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