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Recensione : Evil Reborn – Throne Of Insanity

Album da ascoltare e valutare nella sua interezza, il primo lavoro sulla lunga distanza del gruppo venezuelano raggiunge la promozione senza fatica, ed è consigliato agli amanti del genere.

Evil Reborn  -  Throne Of Insanity - Recensioni Metal

Si torna in Sudamerica, precisamente in Venezuela, per incontrare gli Evil Reborn, giovane quintetto che per Satanath Records licenzia il suo primo full length, questo devastante e ben fatto Throne of Insanity.

Il gruppo, attivo da quattro anni ha alle spalle un ep d’esordio, uscito tre anni fa (Bendita Malevolencia) che gli valse il Premio Melomaniac come miglior ep del 2013, dunque una realtà assolutamente ben vista nella scena underground del suo paese.
In effetti Throne Of Insanity conferma la buona proposta dei ragazzi di Maturín, il loro death metal old school è quanto di più evil e feroce si possa desiderare, non uscendo dai confini classici del genere, con buona padronanza dei ferri del mestiere e soprattutto un ottimo uso delle vocals estreme che si alternano sul massacro sonoro proposto tra profondo growl ed efferato scream.
Una mezzoretta di potenza death allo stato puro, senza andare troppo per il sottile, ma sicuramente divertendo il fan del genere, con blast beat a manetta, dosi di potenti mid tempo, ed impatto folgorante.
Palla lunga e pedalare, gli Evil Reborn non lavorano di fino ma ci travolgono con il loro death debitore della vecchia scuola tra Bay Area e coste nordiche, la produzione rende sufficientemente giustizia ai brani ed il tutto funziona a dovere senza sorprendere più di tanto.
Unico difetto, infatti, risulta un songwriting leggermente monocorde, per molti una virtù, così che Throne Of Insanity ne esce come un monolite pesantissimo di metallo estremo, che non mancherà di far alzare le orecchie dei true deathsters in giro per il pianeta.
Album da ascoltare e valutare nella sua interezza, il primo lavoro sulla lunga distanza del gruppo venezuelano raggiunge la promozione senza fatica, ed è consigliato agli amanti del genere.

TRACKLIST
1. Black Dahlia
2. Evil Reborn
3. Adicción visceral
4. Possessed Angels
5. A Morbid Encounter
6. Destroying the Trinity
7. Throne of Insanity
8. Night Killer
9. Bendita malevolencia

LINE-UP
Victor Chaparro – Vocals
Jorge Medina – Guitar
Alfredo Herrera – Guitar
Jesús Maneiro – Bass
José Maneiro – Drums

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