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Recensione : The Raz – The Raz

The Ratz centrano il bersaglio al primo colpo , uscendosene con un album hard blues da incorniciare.

The Raz - The Raz - rock

La Rockshotsย  fa il botto con l’esordio di questa straordinaria band statunitense chiamata The Ratz.

I quattro rockers di Columbia centrano il bersaglio al primo colpo , uscendosene con un album hard blues da incorniciare, sanguigno, magico, pregno di quell’attitudine blues che ti avvolge tra le sue spire e come un serpente ti incanta prima di darti l’ultima stretta mortale.
Adam Shealy (batteria), David Scott Mcbee (voce), Nick โ€œKumaโ€ Meehan (chitarra), Dale โ€œRazโ€ Raszewski (basso), non inventano nulla, semplicemente prendono in mano gli strumenti e fanno rock come nella migliore tradizione settantiana, ineducato, cattivo, sensuale e sporcato dal blues che fa sanguinare il lettore mentre il dischetto ottico gira impazzito e Black Garden dร  inizio alle danze.
Vintage, sicuramente adatta a chi di blues e di hard rock vive giร  da un po’, รจ da maneggiare con cura perchรฉ questa รจ la musica del diavolo, quell’insieme di note che fa spogliare fanciulle, svuotare bottiglie di whiskey, lasciare tutto e partire per il mondo accompagnati dalla splendida Different Colored Leaves, o dal riff colmodi groove di Since I Lost You.
Il blues scorre nel corpo di ย David Scott Mcbeeed ed esce dalle corde vocal trasformato in urlo animalesco, un ruggito che diventa una tragica e sentita interpretazione nel blues che richiama il miglior Bonamassa di 13 Years, mentre riff zeppeliniani nascono dalla sei corde di Nick โ€œKumaโ€ Meehan ed il groove si impossessa della sezione ritmica.
My Womanย vi tiene per il colletto fino a che Mystery non travolga con una cascata di riff da fare invidia a Led Zeppelin, Bad Company e ai piรน giovani Black Country Communion.
Il blues in crescendo di What’s Real conclude un album perfetto, nel genere un’autentica sorpresa, suonato e prodotto benissimo, ma cosa molto piรน importante caratterizzato da una serie di canzoni di livello superiore.

Tracklist
1.Black Garden
2.No One to Blame
3.Different Colored Leaves
4.Since I Lost You
5.13 Years
6.My Woman
7.Mystery
8.No Surprise
9.What’s Real

Line-up
Raz – Bass & Vocals
Nick Meehan – Guitar & Vocals
Adam Shealy – Drums & Vocals
David Scott McBee – Lead Vocals

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