
The Queen Is Dead Volume 166 – The Black Veils, Shame, Odessa
Oggi la Regina offre darkwave, uno dei migliori gruppi inglesi degli ultimi tempi, e per finire qualcosa di totalmente differente dal sottobosco italiano. THE BLACK
Nuova rubrica che ho lo scopo di parlare di dischi che sono degni di nota, in maniera da superare la solita figura trita e ritrita della recensione. Se un disco è in questa rubrica non è per sminuirlo, ma è per poter parlare di più cose contemporaneamente in maniera colloquiale ed aperta ai commenti e suggerimenti.

Oggi la Regina offre darkwave, uno dei migliori gruppi inglesi degli ultimi tempi, e per finire qualcosa di totalmente differente dal sottobosco italiano. THE BLACK

MAXIE, SCIENTIST & THE BARNABAS La romana Lantern Editions continua la sua strabiliante serie di ristampe in vinile con un capolavoro del dub più profondo

Tre band, tre modi diversi di intendere il metal estremo: il thrash crossover dei Cruel Bomb, il groove hardcore dei Crippled Fingers e l’epico doom NWOBHM dei Witch Hound. Tre dischi potenti, sinceri e tutti da scoprire.

Jaw Trap, Thraeds, Witchrider: dal grind hardcore danese, post metal e post rock, provare per credere.

Warchief, Lorquin Admiral, Black Magnet: Avanguardia distorta dalla Finlandia, classe e psichedelia con bellissimi ritornelli da membri di gruppi importanti e per chiudere una delle migliori uscite industrial metal dell’anno.

Defacement, We As A Company, Edna Frau. Death metal dissonante, stoner e grunge molto originali dalla provincia e post punk di ottima qualità.

The Queen Is Dead Volume 160 – Alkemia, Javinz, Rainbow Bridge
Death doom svedese, digital dub francese e psichedelia italiana, what else ?

Dub di altissimo livello da Jah Wobbel, una ristampa di un bellissimo disco di elettronica oscura dei 16Volt e si chiude con la meraviglia neoclassica degli Arcana.

Stoned, Haggus: Metalcore numetal francese, mincecore antifascista dalla California e si chiude con gran punk rock da Bologna.

Natas\Not Us, Pinakotek, Black Market Karma: Crossover thrash hardcore dal passato, cinedelic jazz funk di grana finissima e a chiudere un ottimo disco di psichedelia inglese.

Dead Slow Hand, Bacon Wagon, Palo Canto: Black metal occulto dall’Inghilterra e dalla Cechia, noise ad altissima abrasività dalla Svezia e elettronica etnica dall’Ungheria.

Hambone, Dawn Of Ashes, Dead Slow Hand, Stereophobia: Jazz alternativo di grana finissima, aggrotech e ebm, per finire con una bomba di post grunge e alternative metal.
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