“Superficie” non offre soluzioni o slogan potenti ma vuoti, è un disco che ci porta davanti allo specchio e ci mostra cosa siamo diventati in un’epoca davvero complessa, oppure no.
“Superficie” è il nuovo disco dei bergamaschi Prodotti Locali, gruppo oi di ottima qualità. Questo lavoro è il loro terzo disco autoprodotto ed è punk oi fatto da proletari per i proletari, con testi molto al di sopra della media di questo genere, testi che guardano dentro e fuori di noi.
Nel punk oi spesso si dà molta importanza alle pose, alla durezza che esce in slogan, spesso in maniera aggressiva e vuota. Qui non succede questo, anzi, qui si analizza e si parla di quello che ognuno di noi vive tutti i giorni, immersi in questo casino che chiamiamo società. I Prodotti Locali hanno un suono grezzo e potente, e i loro testi ci parlano direttamente senza tanti giri di parole, mostrandoci quella sofferenza che viviamo ogni giorno, e che spesso buttiamo sotto al tappeto del tutto va bene.
Come sottolineano i Prodotti Locali spesso il problema siamo noi stessi e la nostra visione del mondo, ma legandosi ad un’introspezione mai banale il gruppo bergamasco non si lega ai vecchi ricordi e offre una speranza per il futuro. Spesso dischi come questo vengono visti in una maniera superficiale e non ci si addentra, e questo disco è la grande occasione per farlo, ci sono pezzi che potremmo definire di quasi di livello letterario oi se questo fosse un genere letterario, come per “Tabacco”, un testo che offre diversi livelli di lettura come quasi tutti quelli del disco.
E poi c’è la musica dei Prodotti Locali che colpisce sempre al cuore, un punk oi fatto benissimo e con il cuore, che è la cosa più importante. “Superficie” non offre soluzioni o slogan potenti ma vuoti, è un disco che ci porta davanti allo specchio e ci mostra cosa siamo diventati in un’epoca davvero complessa, oppure no. Una forza di questo lavoro, oltre alla grande musica, è che non mostra mai sensi unici ma strade diverse, altre possibili vie che potrebbero fare per noi ma che non prendiamo.
Ad esempio, un pezzo come “Mandorle e limoni”, un pezzo clamoroso nel quale è presente tutto ciò che sono i Prodotti Locali, un piccolo gruppo che fa dischi bellissimi e che fanno meditare molto più di tanti libri o altre opere. Musica operaia, grezza e che ti picchia con le sue visioni della nostra vita, otto pezzi di un amore che non muore mai e che ci brucia dentro. Chiude il disco un inno come “Tre miti”, che dice tutto, ma proprio tutto di ciò che siamo.
Prodotti Locali Superficie Streaming
Prodotti Locali Superficie Tracklist
1. Nike 02:57
2. Branco 02:13
3. Superficie 03:36
4. Quandro dentro abbiam l’inferno 02:19
5. Tabacco 02:55
6. Mandorle e limoni 02:37
7. A volte mi perdo 02:18
8. Tre miti 03:11










