iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Phlegmatic Table – Chicken Hell

Se sommassimo i cinque brani del primo ep con queste nuove composizioni avremmo tra le mani un mezzo capolavoro

Phlegmatic Table - Chicken Hell - metal

Vi avevamo parlato del trio bielorusso lo scorso anno, in occasione del primo ep Waiting For The Wolf, uscito solo in supporto digitale.

I Phlegmatic Table tornano con un nuovo ep di cinque tracce a un anno esatto dal primo lavoro e Chicken Hell conferma le ottime impressioni avute nel 2015, con il gruppo a disorientare e sorprendere l’ascoltatore con il suo progressive post thrash metal maturo, a tratti entusiasmante, dalle molteplici sfumature ed ispirazioni ma comunque sempre molto personale.
Se sommassimo i cinque brani del primo ep con queste nuove composizioni avremmo tra le mani un mezzo capolavoro, ma anche questa volta ci dobbiamo accontentare di diciotto minuti di musica fuori dagli schemi, tecnicamente ineccepibile e destabilizzante.
Se vi eravate persi il primo parto di questo bravissimo combo dell’est e la recensione che lo riguardava, ricordo che i Phlegmatic Table usano a loro piacimento l’insegnamento dei maestri del metal non convenzionale, con in testa Voivod e Mekong Delta, ma aggiungono un tocco industrial al tutto e lo valorizzano con incursioni nel progressive e nel moderno groove metal.
Se non bastasse, il trio composto da Artour Sotsenko (chitarra e voce), Vladimir Slizhuk al basso e Paul Chaplin alle pelli aggiunge molto del suoย con sconfinamenti nella new wave e nel jazz metal alla Zorn.
Ne esce un’altra piccola raccolta di tracce che sorprendono dalla prima all’ultima nota, con in testa Bet And Win dove Sotsenko estrae un chorus dal cilindro che ricorda non poco i Roxy Music di Bryan Ferry su una base post metal alla Devin Townsend, per un risultato sbalorditivo.
Ma Chicken Hell non finisce sicuramente qui, ogni brano sprizzaย anticonformismo musicale ed originalitร , sostenuto da una grandinata di riff e ritmiche che cambiano tempo alla velocitร  di un battito di ciglia.
Ora perรฒ รจ il momento di dedicarsi ad un’opera prima sulla lunga distanza, ed io aspetto fiducioso il prossimo passo di questaย grande band.

TRACKLIST
1. Chicken Hell
2. Flower Logic
3. Before
4. Bet and Win
5. Lost Dog

LINE-UP
Artour Sotsenko โ€“ guitars, vocals
Vladimir Slizhuk โ€“ bass
Paul Chaplin โ€“ drums

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.