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Recensione : Martyrion – Our Dystopia

Quasi settanta minuti di musica sono tanti per un album che vive di alti e bassi: comprimendo il tutto, la resa sarebbe stata certamente migliore.

Martyrion - Our Dystopia - death

Death metal moderno e melodico, a tratti apocalittico, quello suonato dai Martyrion, band tedesca attiva da una decina d’anni e con alle spalle due precedenti full lengthย e due ep.

Successore di Refugium: Exile, uscito anch’esso quest’anno, il nuovo lavoro del gruppo continua a dispensare metal estremo dai connotati moderni, melodico in molte sue parti e frenato da un mood marziale.
La caratteristica peculiare del sound รจ composta da una sequenza di riff melodici su di una base ritmica dal buon groove, il growl profondo e brutale infonde la giusta tensione, scontrandosi atmosfericamente con i solos ipermelodici delle chitarre.
Nulla di clamoroso ma sicuramente ben fatto, Our Dystopia ha la sua pecca nella prolissitร ; quasi settanta minuti di musica sono tanti e la band tende a replicare piรน volte la stessa formula.
Per molti รจ un male, ma se siete amanti del death metal melodico, la cosa non disturba troppo, anche se l’album vive di alti e bassi e riassumendo il tutto, avrebbe certamente reso di piรน.
Alcune parti ritmiche che sconfinano nel thrash, danno quella varietร  sufficiente per non scadere nella noia,ย e diverseย tracce meritano di essere menzionate (In the End, la thrashy The Calm After the Storm, il picco qualitativo We Are Only Human) mentre nella seconda parte l’attenzione scemaย leggermente per tornare ancora una volta alle prime note pianistiche dell’ottima No Fear No Obedience, oscura, melodica e dall’anima dark.
Siamo nel mondo del death metal melodico, la band non dimentica la sua provenienza ed aggiunge quel tocco dark/gothic apocalittico di cui i tedeschi sono maestri e l’album strappa un voto buono proprio per l’uso di atmosfere oscure e solos drammaticamente melanconici; se siete amanti del genere Our Dystopia รจ senz’altro un buon ascolto, i riferimenti sono da annoverare tra le fila del metal estremo nord europeo e dalla ombrosa scena dark/gothic tedesca.

TRACKLIST
1. Our Dystopia
2. In the End
3. Genozenith
4. The Calm After the Storm
5. What We Leave Behind
6. We Are Only Human
7. From Reality into Fear
8. The End of Eternity
9. The Uncertain Future Dies
10. When the World Watches
11. No Fear No Obedience
12. The Storm
13. With My Eyes Unaffected

LINE-UP
Jannik Baur- Drums
Felix Lรผpke – Guitars
Hendrik Franke – Bass
See also: Transgression
Marian Freye – Guitars
David Schรคfer – Vocals

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