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Recensione : Lords Of The Trident – Frostburn

Un album di hard & heavy ottantiano composto da un lotto di brani mozzafiato.

Lords Of The Trident  -  Frostburn - Recensioni Metal

Fate come credete: scaricatelo, compratelo nel vostro negozio di fiducia ma, cari metal fan amanti dell’ hard & heavy ottantiano carico di anthem e melodie, fate vostro questo clamoroso album, ultimo lavoro degli americani Lords Of The Trident.

La band, nata nelle aule dell’universitร  di Madison (Wisconsin), si presenta all’appuntamento con il nuovo anno fresca di firma con la Killer Metal e, con tanto di maschere, testi dissacranti e voglia di divertirsi, se ne esce con un album clamoroso.
Il gruppo nasce nel 2008 ed arriva al debutto l’anno dopo con โ€œDeath Or Sandwichโ€, seguito da โ€œChains Of Fireโ€ del 2011 e due Ep; Frostburn risulta cosรฌ il terzo lavoro sulla lunga distanza e vede la band in stato di grazia, azzeccando ogni melodia, ogni chorus, ogni riff inserito sul nuovo album: un hard & heavy ottantiano dall’appeal straordinario, una raccolta di brani uno piรน bello dell’altro che passano dal classico heavy metal alla Judas Priest (Kill To Die) a brani dalle ritmiche graffianti ma dalle melodie ariose e sopratutto vincenti, regalando una cinquantina di minuti di musica metallica esaltante, da urlare a squarciagola, fregandosene altamente dei troppi capelli bianchi sulla testa e della vicina col telefono in mano in procinto di chiamare le forze dell’ordine.
Un vocalist d’altri tempi (Fang VonWrathenstein), melodico, grintoso, sul pezzo per tutto l’album, due chitarristi che sciorinano ritmiche e solos che esaltano a piรน riprese (Asian Metal e Killius Maximus) ed una sezione ritmica d’assalto (Pontifex Mortis al basso e Dr. Vitus alle pelli) compongono una band che a questo giro gioca il jolly e, forte di un songwriting straordinario, compone dieci perle che del metal sono l’ossigeno, la linfa, la sorgente.
Dall’iniziale e strepitosa Knight’s Of Dragon Deep รจ tutto un susseguirsi di monumenti al genere, costruiti usando acciaio e fuoco, incudine e martello, strumenti per cesellare Winds Of The Storm, Manly Witness, Haze Of The Battlefield, Kill To Die e di seguito tutte le canzoni che compongono Frostburn.
Dalle info pare che la band, tra costumi e fuochi, in sede live sia strepitosa e sinceramente il sottoscritto ha pochi dubbi al riguardo, non mi rimane che rinnovarvi l’invito a supportare questa meraviglia metallica che di nome fa Frostburn.

Tracklist:
1. Knights of Dragon’s Deep
2. The Longest Journey
3. Winds of the Storm
4. Manly Witness
5. Haze of the Battlefield
6. Kill to Die
7. Den of the Wolf
8. Light This City
9. The Cloud Kingdom
10. Shattered Skies

Line-up:
Pontifex Mortis – Bass
Dr. Vitus – Drums
Asian Metal – Guitars
Killius Maximus – Guitars
Fang VonWrathenstein – Vocals

LORDS OF THE TRIDENT – Facebook

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