Regia di Servando Gonzalez
Anno 1968
El Escapulario è una storia di fantasmi diretta dal regista messicano Servando González, ambientata durante la rivoluzione messicana e caratterizzata da una forte componente religiosa e drammatica. Un’anziana signora, in punto di morte, narra a un sacerdote alcune vicende legate ai propri figli. Tutte coinvolgono lo scapolare, ovvero un oggetto religioso posseduto dalla donna che pare sia in grado di proteggere chi lo porti al collo. Lo scapolare era un feticcio di devozione derivato da quello monastico, ma più piccolo e composto da pezzi di stoffa (generalmente lana) che riportavano immagini religiose o testi sacri. Il film è raccontato per lo più in flashback, tranne l’ultimo segmento, e le atmosfere nebbiose sono ben enfatizzate dalla fotografia accurata e dal bellissimo bianco e nero.
El Escapulario si conferma un grande esempio di cinema messicano, con diverse inquadrature creative dal basso, un discreto uso dello zoom e sequenze davvero efficaci, concentrate specialmente nei primi due racconti. Nonostante la pervasiva aura religiosa della pellicola – alimentata sia dalla fede sia da elementi come le riprese della chiesa dall’alto o i dettagli su mani e rosari – si respira inevitabilmente la superstizione legata all’oggetto dello scapolare, visto come elemento magico e occulto.
Per quanto riguarda le musiche, invece, troviamo una variante della golondrina, qui rinominata golondrinas oaxaqueñas suonata con organetto da strada. Rilevante è anche il sinistro coro maschile che sentiamo intonare un canto liturgico (e che diventa il triste sfondo sonoro delle figure impiccate).
La sceneggiatura è di Jorge Durán Chávez e Rafael García Travesi, quest’ultimo ha sceneggiato anche diversi film di El Santo, l’iconico lottatore messicano. Il film è inedito in italia, ma è possibile recuperarlo online e su dvd con audio originale e sottotitoli in inglese, sia in edizione singola sia abbinato ad altri film per la collana Mexican horror classics dedicata appunto ai classici messicani.
Manifesto originale del film











