
Sottoscala Pandemico #5: Il Giorno Dei Morti
Partendo dal presupposto che questa modestissima rubrichetta un po’ si è arenata poiché aspetto diversi componimenti che tardano ad arrivare,

Partendo dal presupposto che questa modestissima rubrichetta un po’ si è arenata poiché aspetto diversi componimenti che tardano ad arrivare,

Questo EP è uscito nella primavera del 2021 e io lo recensisco solo ora. Li ho scoperti solo pochi giorni fa, questi Odio al Serio.

Baraka Face Junta-Test Systemu // Baraka Face Junta: Anarcho Punk, guidati da un sax folle, da una voce femminile dai declami forti, declami come poesie d’amore ed empatia.

Deviltown-Psyco Combat // Questo EP mi ha conquistato, piano piano, senza farsene troppo accorgere; è stato un attimo, quasi una folata di vento.

13 pezzi di musica che verrebbe da etichettare semplicemente come ZHOOP, esattamente con lo stesso nome scelto dal suo stesso autore come marchio distintivo; poiché, oramai, proprio di marchio distintivo

Glands-Crackhole Demo – faresti meglio a tacere, riascoltare questa demo in loop e prendere tanti, ma proprio tanti appunti…

The Gobs-1-2-3-4!!-Cassetta // Una matassa di voce, chitarra, basso, batteria e synth ti assale all’ascolto senza mai negarti il piacere della melodia e il naufragar m’è dolce in questo mare dove tutto si confonde formando un suono unico, indivisibile.

In questi Men and Health militano tutti e due gli Ok Sátan, con l’aggiunta di un terzo, bassista, sempre con drum machine al seguito, e, per l’ennesima volta, son riusciti agilmente a far centro nella mia vita.

HC, Lofi // Urin, un nome che suggerisce una risata; risata smontata all’ascolto con un montante alla mandibola. Punto.

I Bart and the Brats ripartono proprio da lì: Chinese Millionaires, Infections, Registrators, Supercharger… fare musica perché, prima di imbracciare uno strumento, si è anzitutto degli entusiasti di musica.

I Worm Reducer sanno rubare e compattare, fare collage sonori di dischi famosi e/o infami, per creare un suono unico e peculiare,

Quattro pezzi dove la coesistenza tra leggende Sumere, Venom e hardcore punk è resa possibile dalla semplicità e dall’immediatezza dell’intera proposta. Vomito del Tiamat- Nuclear Terror in Sumerian Land.