
Deaf Wish – Lithium Zion
Il suono dei ragazzi da Melbourne è un qualcosa che riassume il meglio di molti anni di musica alternativa, ascoltate questo disco e vi eviterete molti passi falsi.

Il suono dei ragazzi da Melbourne è un qualcosa che riassume il meglio di molti anni di musica alternativa, ascoltate questo disco e vi eviterete molti passi falsi.

Garden Of God non è un disco da fruire velocemente, quanto un qualcosa da godere e da lasciare che ti cada dentro ascolto dopo ascolto, perché non è musica comune fatta per intrattenere, ma comunica qualcosa agli abissi che ci portiamo dentro.

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L’atmosfera è la cosa più importante, e gli Witchkiss con il loro suono e la voce femminile riescono a creare una sorta di sospensione spazio temporale che fa stare bene l’ascoltatore, nonostante si viaggi nelle tenebre.

Ascoltare i Crimen da un piacere decadente, un abbandonarsi leggeri durante uno degli ultimi tramonti di questa pesante umanità che finirà prima o poi, ma una certa sequenza rimarrà per sempre nei nostri occhi e nelle nostre orecchie.

Le capacità di questo musicista sono notevoli, dato che fa tutto da solo, ed il risultato è buono, molto fresco e potente.

Questo Amethista – Sleep Thisconcert è un lavoro principalmente per piano e poco altro, un ricchissimo minimalismo che porta l’ascoltatore a sentire anche la propria musica interna, lasciandosi andare, rilassando le sinapsi che però non smettono di lavorare ma lo fanno nella maniera giusta.

Se volete un disco fragoroso, potente e con una psichedelia pesante e davvero imponente, allora questo Filthy Flowers Of Doom dei torinesi Tons fa per voi.

Delmar fu il primo lavoro degli argentini Natas, e per molti fu un disco epocale perché portava con sé la scoperta di un suono che stava nascendo in quel momento e che aveva le sue radici nel passato ma guardava in maniera diversa al futuro.

La techno di questo singolo con due pezzi è molto piacevole, e andando verso la stagione dei dancefloor all’aperto risulterà assai ballabile.

I Kyuss hanno figliato moltissimo, lasciando un’eredità pressoché enorme, e questi calabresi partono dallo stesso deserto, ma ne creano uno tutto loro davvero magnifico per un debutto che lascia a bocca aperta.

Complotto! Caos, magia e musica house
di John Higgs: