
Intervista No Man Eyes
Intervista al chitarrista della band genovese No Man Eyes Spane, che ci spiega la genesi del loro ultimo ottimo disco “Harness the sun” e di tanto altro.

Intervista al chitarrista della band genovese No Man Eyes Spane, che ci spiega la genesi del loro ultimo ottimo disco “Harness the sun” e di tanto altro.

Lasciati incantare dallo sciamanesimo e dalla magia di Alos con Stefania Pedretti. Scopri il significato nascosto di Embrace the darkness in un’intervista straordinaria a cura di Massimo Argo.

nonèimportante: qui si torna a sanguinare, con una musica che è a sua volta teatro reale e tangibile che mette in scena un sogno, e quel sogno è avere gli occhi aperti colmi di sangue.

Debutto discografico di Colonel Maxwell direttamente da Parigi, si chiama “Jah is my leader” esce per Abendigo Records ed è un gran bel tuffo nel digitale reggae anni ottanta con un gran bel ritmo rub a dub.

Esplora il secondo EP di Merak – Sopho(s)more e lasciati travolgere dalla loro musica new wave e psych grunge. Corrosiva e avvincente!

A distanza di dieci anni dall’ultima apparizione discografica torna il Blocco Nero, una delle più interessanti avventure musicali degli ultimi anni. Il Blocco Nero tornano

Morta Skuld: un disco che pareggia e forse supera le uscite migliori della loro gloriosa carriera, death metal senza compromessi alla carica sempre.

Canaan: musica coltello che penetra dentro che fa uscire sangue caldo fuori in un ambiente gelido, provando piacere a curarsi le ferite.

The Black Flamingo: un ottimo esordio di psichedelia pesante, tantissime trame interessanti e ottime sensazioni.

Uragano: Disco che smuove e che è davvero importante, scritto da uomini che non hanno dimenticato la lotta per diventare grandi e il terrore quando invecchi.

Gli Witchorious fanno un doom metal potente, frammisto allo stoner e a qualcosa di heavy, con un grandissimo senso della melodia che porta a canzoni che sconfinano dal doom e vanno oltre.

Tornano le leggende tedesche dell’ elettronica alternativa e spuria nata dalla mente malata di Sascha Konietzko nell’ormai lontanissimo 1983. “Let go” in uscita per Metropolis