
L’Homme Absurde – Sleepless
Il lavoro nel complesso non delude, offrendo un pregevole esempio di evoluzione della materia black senza stravolgerne più di tanto le linee guida.

Il lavoro nel complesso non delude, offrendo un pregevole esempio di evoluzione della materia black senza stravolgerne più di tanto le linee guida.

Un’atmosfera imponente per una band esperta. In White Horse Hill c’è tutto il necessario per un ascolto coinvolgente.

Un’offerta decisamente valida nel suo esibire un umore oscuro distribuito tra i diversi generi che confluiscono nel sound, a partire dal doom metal, per arrivare al black passando per il folk.

Grazie alla reciproca collaborazione con la conduttrice radiofonica Mirella Catena, abbiamo la gradita opportunità di pubblicare la versione scritta delle interviste effettuate nel corso del

Nel caso degli Shrine Of The Serpent, piuttosto che della nascita di una nuova stella, è meglio parlare dell’apparizione di un nuovo buco nero musicale, la cui densità del sound tende inevitabilmente all’infinito.

Il primo brano e video ufficiale del side project PINO SCOTTO & ROCKY HORROR, è sempre disponibile sulle maggiori piattaforme digitali a soli 0.99€ e l’intero ricavato delle vendite di questo pezzo sarà devoluto al progetto di beneficenza Rainbow Projects.

Tilasm è un lavoro ottimamente suonato e prodotto, impeccabile nel suo unire suoni progressivi a sfuriate di vecchia scuola.

Il lavoro omonimo degli Inféren si rivela una prova efficace sia musicalmente sia liricamente e, se talvolta può sembrare troppo allineato a schemi consolidati, chi apprezza realmente il genere considererà tutto questo un pregio.

Chi vuole ascoltare un metal avanguardista, atmosferico e progressivo con reminiscenze black, qualora si imbatta nei Vyre non ha sicuramente sbagliato strada, anzi …

Intra Naos è un lavoro magnifico che, sebbene sia consigliato a chiunque si professi appassionato di black metal, per le sue caratteristiche è rivolto soprattutto ad una fascia di ascoltatori che abbia una certa familiarità con la nera arte, la quale in questa occasione trova una sorta di sua sublimazione.

Grazie alla reciproca collaborazione con la conduttrice radiofonica Mirella Catena, abbiamo la gradita opportunità di pubblicare la versione scritta delle interviste effettuate nel corso del

Un’ora abbondante di musica dolente, che si trascina senza alcuna parvenza di accelerazione, regalando a tratti aperture melodiche che non sollevano l’animo ma contribuiscono ad affliggerlo ulteriormente.