Geek 65 Many Voices – recensione

Il quintetto di stanza nel bresciano propone dei pezzi ove la varietà la fa da padrona, sostenuta da una tecnica più che buona e dalla tanta attitudine maturata negli anni.
Geek 65 Many Voices
Eletti siano coloro i quali hanno un ampio spettro di conoscenze musicali: non saranno proprio quel che si dice degli sbarbati, ma sanno suonare e creare album come questo.
Il quintetto di stanza nel bresciano propone dei pezzi ove la varietà la fa da padrona, sostenuta da una tecnica più che buona e dalla tanta attitudine maturata negli anni.
Si comincia con Many People, una gran bella cavalcata con intarsi psych alla Dream Syndicate, si prosegue con la saltellante Geek 65, il pop spensierato ma non privo di spessore di Loyal Buddy, la avvolgente malinconia psychedelica di Wildflower, la clashiana What is Right? – siamo dalle parti di Guns of Brixton, sebbene le aperture, interessanti, guardino altrove – e la finale Montecristo a mio avviso è il pezzo forte dell’ intero lotto.
Beati i ricchi di spirito perché è di essi il regno dei cieli; beh non era proprio così ma mi auguro che potrete perdonare questo vecchio anarchico anticlericale.

Geek 65 Many Voices Streaming

Geek 65 Many Voices Tracklist

1. Many People 02:46
2. Geek 65 03:12
3. Loyal Buddy 02:37
4. Wildflower 04:07
5. What Is Right? 04:05
6. Montecristo 04:43

Disegnate da artisti underground, stampate in serigrafia in piccola tiratura. Ogni maglietta sostiene In Your Eyes Ezine, webzine indipendente dal 1999.

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Disegnate da artisti underground, stampate in serigrafia in piccola tiratura. Ogni maglietta sostiene In Your Eyes Ezine, webzine indipendente dal 1999.

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