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Recensione : Vesen – Rorschach

Vesen - Rorschach - metal

Thrash metal agguerrito e senza compromessi in arrivo dalla penisola scandinava, precisamente dalla Norvegia e dalla sua capitale Oslo.

Il trio in questione si chiama Vesen, attivo dall’ultimo anno dello scorso secolo, con già quattro album all’attivo di cui l’ultimo datato 2012 (This Time It’s Personal).
Descritta come gruppo black/thrash, la band scandinava in realtà è una tipica macchina da guerra thrash metal, influenzata dal sound teutonico, in primis dai maestri Sodom.
Rorschach è  il classico album old school senza compromessi, valorizzato da un’ottima produzione e potenziato da scariche adrenaliniche e terremotanti di metallo da battaglia, oscuro quel tanto che basta per vomitare malignità e terrore.
Ottime le ritmiche, potenti come uno schiacciasassi, la voce cattivissima è forse, a tratti, l’unica concessione al black metal, mentre le atmosfere guerresche e i pochi interventi solistici fanno dell’album un monolite di metallo estremo dal forte impatto.
Il songwriting mantiene il livello dei brani su una buona media, anche se le tracce alla fine tendono ad assomigliarsi un po’ troppo l’una all’altra.
Niente di clamoroso dunque, ma la serie centrale di brani come Screaming Sane, Crown of Scars e Vulgar, Old and Sick Blasphemy farà sicuramente la gioia dei thrashers di lungo corso dai gusti teutonici.

TRACKLIST
1. Damnation Path
2. Pray for Fire
3. Target: Horizon
4. Blood, Bones and Pride
5. Screaming Sane
6. Crown of Scars
7. Vulgar, Old and Sick Blasphemy
8. All in Vain
9. Away the Tormentor
10. Final Insult

LINE-UP
Dag Olav Husås – Drums
Ronny Østli – Guitars, Vocals
Thomas Ljosåk – Guitars, Vocals

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