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Recensione : The Shiver – The Darkest Hour

Ottimo terzo lavoro per i The Shiver con il loro alternative rock dalle digressioni darkwave.

I The Shiver sono una band italiana che fa un rock alternativo impregnato di suoni dark wave, nata nel 2005 da un’idea della cantante e compositrice Federica Sciamanna e dal batterista Francesco Russo.

Arrivano, con The Darkest Hour, al terzo album dopo aver dato alle stampe l’esordio โ€œInsideโ€ nel 2008 e โ€œA New Horizonโ€ nel 2010, oltre ad un Ep acustico dal titolo โ€œThe Acoustic Experienceโ€. La band in questi anni ha raggiunto una buona popolaritร  specialmente fuori dai confini nazionali, esibendosi live con band del calibro di The Misfits, Papa Roach, The Ark e Negramaro. Il nuovo album, prodotto e arrangiato da Mario Cristi, conferma la vena compositiva della band, la loro musica si approccia alla materia rock con buon gusto ed ottimo senso melodico, i brani spaziano dall’alternative alla dark wave; il connubio di queste sonoritร  con lโ€™elettronica, presente in modo massiccio, unito alla bellissima voce della Sciamanna, crea atmosfere malinconiche, anche se la new wave ottantiana rimane un sentiero sicuro per il viaggio musicale della band, che fa dell’eleganza compositiva e di esecuzione il prprio punto di forza. Non spingono mai troppo i The Shiver, le chitarre non affondano i colpi, ma piuttosto accompagnano la vena della vocalist in questo viaggio tra i mali di un’umanitร  in disfacimento. L’album parte alla grande con la bellissima Ocean, da cui รจ stato estratto un video, presentandoci un gruppo collaudato; i brani si susseguono e ci avvolgono in un abbraccio sonoro: The Key, Forgotten Soul e Into The Darkest Hour ammaliano, ma รจ tutto l’album che si dimostra maturo in ogni frangente. L’alternative rock degli ultimi vent’anni viene nobilitato in questo lavoro dai The Shiver, i quali, aggiungendovi un’ottima miscela di Depeche Mode e Placebo, riescono a regalare un album davvero sopra le righe, dove sugli scudi sale prepotentemente la classe sopraffina di questi splendidi musicisti. Sarebbe l’ora che la band raccogliesse i suoi frutti anche nel proprio paese, lampante esempio dell’umanitร  descritta in The Darkest Hour.

Tracklist:
1.Ocean
2.The Key
3.Little Lonely Boy
4.Forgotten Soul
5.Bury
6.The Secret
7.Into the Darkest Hour
8.Runaway
9.Anything
10.Over

Line-up:
Federica Faith Sciamanna – Vocals
Francesco Finch Russo – Drums
Michele Colantuoni – Bass
Vincenzo Lodolini – Guitars

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