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Recensione : The Chronicles Of Israfel – A Trillion Lights, Tome II

Un'opera originale che non mancherà di sorprendere chi si approccia alla musica senza barriere o muri tra un genere e l'altro.

The Chronicles Of Israfel - A Trillion Lights, Tome II - metal

The Chronicles Of Israfel è il progetto solista di Dominic Cifarelli, chitarrista dei Pulse Ultra, alternative band canadese con un album all’attivo per Atlantic all’alba del nuovo millennio.

A Trillion Lights, Tome II è il secondo capitolo di un concept iniziato nel 2007 con il primo album, Starborn Tome I, che a livello concettuale racconta il viaggio interiore del protagonista alla ricerca di un io migliore.
Le vicende di questo secondo capitolo vengono raccontate attraverso sessantacinque minuti di musica progressiva, che alterna metal moderno, thrash, folk e alternative metal rendendo l’opera molto originale e varia nell’ascolto.
Un viaggio, appunto, che dall’opener Colors Of The Energy Construct non lascia punti di riferimento e svolazza per i generi con buone idee e momenti resi emozionanti dal continuo cambio di comando in testa al sound, ora chiaramente influenzato dai Dream Theater, ora più estremo e molto vicino al thrash moderno di Devin Townsend, ora alternativo o delicatamente folk, quando i passaggi si fanno acustici.
Cifarelli dimostra di essere un ottimo songwriter e questo secondo capitolo continua a regalare ottima musica metal/rock assemblata perfettamente, come un puzzle difficilissimo ma molto affascinante.
Tra l’opener e la conclusiva e lunghissima The Turning Of The Heavens, strumentale da brividi che conclude questo secondo capitolo, è un susseguirsi di colpi di scena tra attimi progressivi, metal d’autore e rabbiose ripartenze tra thrash ed alternative in un sali e scendi di emozioni musicali.
Ottima la parte centrale con Spirit Carousel, Life I Know, In Ruins e Hatred In My Heart, ma è tutto l’album che funziona e ci consegna un musicista davvero in gamba nel trovare sempre soluzioni diverse per raccontare le vicende narrate.
Come detto i Dream Theater fanno capolino nelle parti progressivamente metalliche, ma non mancano accenni al folk sinfonico del menestrello Lucassen, inserito in un sound alternativo.
Un’opera originale che non mancherà di sorprendere chi si approccia alla musica senza barriere o muri tra un genere e l’altro.

TRACKLIST
1.Colors Of The Energy Construct
2.Goddamned
3.I Remember
4.Nightmare
5.Spirit Carousel
6.Life I Know
7.In Ruins
8.Hatred In My Heart
9.Violet Empress (Last Love)
10.Greet The Sun
11.A Trillion Lights
12.Incendia
13.The Turning Of The Heavens

LINE-UP
Live Band:
Dominic Cifarelli : Vocals, Guitars
Justin Piedimonte: Drums
Andrew Wieczorek: Keys, Piano, Vocals
Marc Durkee: Bass, Backing Vox

Allumni On Record:
Vincent Cifarelli: Piano, String Arrangements
Rico Antonucci: Vocals

THE CHRONICLES OF ISRAFEL – Facebook

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