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Recensione : Skeleton Of God – Primordial Dominion

Immaginatevi una jam tra Cannibal Corpse, Napalm Death, Primus e Kyuss ed avrete solo un'idea del sound proposto da questa societร  per delinquere del metal estremo

Skeleton Of God - Primordial Dominion - death

Primordial Dominion รจ il secondo album dei famigerati Skeleton Of God, un trio che si aggirava nel Colorado tra il 1993 ed il 2008.

Originariamente licenziato dalla Creepo nel 2008, torna a devastare padiglioni auricolari grazie alla Everlasting Spew Records a cui bisogna fare un monumento visto l’alto potenziale del lavoro in questione.
Nati nel 1993, gli Skeleton Of God (ancora attivi), sono formati dal batterista Erik Stenflo, dal chitarrista/cantante Jeff Kahn e dal bassista Joel DiPietro, purtroppo deceduto nel 2015;ย la loro discografia vede il primo ep Urine Garden (1993) seguito dal primo full lengthย Bleached in the Sun uscito l’anno dopo e che precede questo devastante ed ultimo lavoro.
Originali e completamente in balia di sostanze illegali (la copertina, atipica per il genere la dice lunga sulle abitudini del duo) i tre musicisti americani si inventano questo massacro grind/death psichedelico, dal groove micidiale, pesante e potentissimo, sorretto in gran parte da lunghe jam stonerizzate.
Guidati da un’attitudine psych e da un impatto mostruoso, valorizzato da un’ottima tecnica, gli Skeleton Of God con questo lavoro corrono per le strade dell’immortalitร  musicale, almeno per chi ha avuto ed avrร  la fortuna di imbattersi in questo lavoro che estremizza (a modo suo) non solo l’elemento psichedelico, ma pure un genere come il death metal, ed รจ tutto dire.
Sfuriate di pura rabbia grind si mescolano a lascive ritmiche e sanguinarie chitarre fuzz, il growl potentissimo, sbaraglia la concorrenza con urla belluine, sfoghi violentissimi su una buonaย dose di rock stonerizzato nella sua massima espressione.
Un sound estremo, sconquassante ma terribilmente aperto a molteplici soluzioni stilistiche, a tratti lente ed inesorabili marce desertiche fanno da contorno alla violenza tout court che si sprigiona come l’esplosione di un vulcano.
Tentacles Gears, Introspection, la cerebrale Dark Energy, la settantiana Divinorum e la violentissima Tribunal, sono le tracce catalizzatrici di un lavoro disturbate, un trip che si trasforma in un incubo e devvsta la mente.
Immaginatevi una jam tra Cannibal Corpse, Napalm Death, Primus e Kyuss ed avrete solo un’idea del sound proposto da questa societร  per delinquere del metal estremo;ย un ascolto assolutamente consigliato, ma con molta attenzione: da questo trip potreste non tornare piรน.

TRACKLIST
1. Dawn of Dimension
2. Tentacle Gears
3. Introspection
4. Cerebral Vipers
5. Dark Energy
6. Spiral Domain
7. Divinorum
8. Eyeland
9. Sheperdess
10. Tribunal
11. Journey’s Twilight

LINE-UP
Joel DiPietro – Bass
Erik Stenflo – Drums
Jeff Kahn – Vocals, Guitars

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