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Recensione : Sixty Miles Ahead – Insanity

Il nuovo lavoro risulta energico e melodico, metallico e rockeggiante, dal feeling che scuote i nostri corpi, in un' alternanza roboante di sfumature e generi diversi

Sixty Miles Ahead – Insanity - rock

I milanesi Sixty Miles Ahead confermano con questo secondo lavoro sulla lunga distanza, quanto di buono avevano fatto con i precedenti lavori (Million Of Burning Flames e L’ep Blank Slate) con questo riuscito pezzo di hard rock targato 2016 dal titolo Insanity, una ricetta da masterchef musicali che vede tra gli ingredienti, perfettamente dosati, modern metal, hard rock classico, spunti alternative e melodie dall’ottimo appeal per un gustoso piatto, presentato con talento e classe.

Insanity dimostra ancora una volta l’alta qualità ormai raggiunta dalla scena nazionale, tanto che non fosse per la bio, prendere una cantonata e presentarvi il gruppo come la nuova sensazione proveniente dagli States sarebbe un attimo.
Capitanati dalla sei corde di Fulvio Carlini e dalla voce calda e passionale di Sandro Casali, sostenuto da una sezione ritmica che non manca di farci saltare impazziti sul trampolino costruito sul sacrosanto groove (Luca Caserini alle pelli e Francesco Li Donni al basso), il sound del nuovo lavoro risulta energico e melodico, metallico e rockeggiante, dal feeling che scuote i nostri corpi, in un’ alternanza roboante di sfumature e generi diversi, tutti nati aldilà dell’oceano in quell’America che, se di rock si parla, è molto più vicina di quanto si possa pensare (almeno qualitativamente parlando).
Così, tra i brani che compongono l’album si trovano echi di rock americano, metal moderno, un pizzico di post grunge e hard rock: l’opener Lost In My Mind, Every Time I Try, la title track, Let Go e la rabbiosa Absence Of Light, saranno per voi un sunto, non solo della musica del gruppo e delle sue ispirazioni, ma di quello che il rock ha regalato negli ultimi quarant’anni, suonato con un approccio moderno e con lo sguardo su un futuro che, con band come i Sixty Miles Ahead, non può che essere roseo.

TRACKLIST
1. Lost In My Mind
2. Every Time I Try
3. Sign for Tomorrow
4. Insanity
5. Dirt and Lust
6. Let Go
7. Dead Space
8. Neverending Fight
9. All My Fears
10. No One Else
11. Absence of Light
12. Used to Believe

LINE-UP
Sandro Casali – Vocals
Fulvio Carlini – Guitars
Luca Caserini – Drums
Francesco Li Donni – Basso

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