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Recensione : Sail Away – Welcome Aboard

I Sail Away propongono un hard'n'heavy dalle sonorità old school, ovviamente pervaso di quell'hard rock che faceva capolino nelle opere dei primi anni ottanta e con una buona e personale rilettura dei suoni cari ad Iron Maiden, Running Wild e con più di un riferimento ai Riot di Mark Reale.

Sail Away - Welcome Aboard - metal

Le nuove band che si affacciano sulla scena nostrana aumentano ogni giorno di più, fortunatamente mantenendo alta la qualità di un metal italiano mai così protagonista come in questi ultimi anni.

I torinesi Sail Away presentano il loro debutto, anche se si tratta di musicisti con una già buona esperienza alle spalle: infatti i due fondatori, Francesco Benevento (chitarra) e Federico Albano (voce), sono delle vecchie conoscenze della scena underground torinese e coppia collaudata in Savage Souls e Assedio.
Raggiunti da Luca Guglielminotti al basso e Alessio Piedinovi alle pelli, danno vita a questo progetto hard’n’heavy dalle sonorità old school, ovviamente pervaso di quell’hard rock che faceva capolino nelle opere dei primi anni ottanta e con una buona e personale rilettura dello stile caro ad Iron Maiden, Running Wild e con più di un riferimento ai Riot di Mark Reale: ne esce un album migliorabile a livello di suoni ma molto affascinante, con una serie di inni dal mood piratesco e volontà ribelle in puro stile heavy metal.
Heavy metal e hard’n’roll si danno il cambio nel comandare l’arrembaggio ai padiglioni auricolari degli ascoltatori, mentre la chitarra di Benevento spara assoli che sono cannonate da colpito ed affondato e Albano ci suggerisce cori epici e guerreschi che si stampano in testa al primo ascolto.
Tra i brani, The Artificial Impostor, l’irriverente hard rock di Sweet Dried Rose, la pesante e metallica Engraved In The Stone ed il tributo a Mark Reale ed i suoi Riot posto in chiusura (Immortals Hymns Shine One), brano dalle molte citazioni alla musica del grande chitarrista scomparso, sono vento tempestoso sopra il mare metallico su cui viaggia la nave Sail Away, e i mid tempo di cui è ricco Welcome Aboard non mancheranno di soddisfare gli equipaggi delle navi battenti bandiera heavy metal.

TRACKLIST
1.Welcome Aboard
2.Another Sunday
3.The Artificial Impostor
4.Petals Of Blood
5.Sweet Dried Rose
6.Engraved In The Stone
7.Giants Of The Dawn
8.Wine In My Glass
9.Immortal Hymns Shine On

LINE-UP
Federico Albano – vocals
Francesco Benevento – Guitars
Luca Guglielminotti – bass
Alessio Piedinovi – Drums

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