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Recensione : Sage – Anno Domini 1573

Anno Domini 1573 รจ un album che puรฒ farsi valere nel mondo del metal classico ed un ottimo debutto per un gruppo che non sciorina i soliti clichรฉ sinfonici, ma esibisce sonoritร  epiche che evocano alzate di scudi e spade verso il cielo minaccioso.

Sage - Anno Domini 1573 - metal

La Croazia e la vicina Slovenia sono terre in cui la natura lascia senza fiato, sia sulla costa che nell’interno, dove splendide foreste secolari fanno parte del territorio di feudi medievali su cui si ergono castelli e roccaforti.

E’ da qui che probabilmente i Sage prendono spunto per la propria musica e le atmosfere che si respirano in Anno Domini 1573, ottimo primo lavoro del sestetto proveniente da Zagabria.
La band รจ attiva da cinque anni, ma solo ora arriva al debutto discografico, licenziato dalla Rockshots Records in questo autunno che si tinge di rosso, come il sangue dei cavalieri, trafitti dalle spade e le lance sul campo di battaglia testimone dello scontro feroce di cui l’album รจ colonna sonora.
Power metal, dunque ma non solo, nella musica dei Sage, dove si aggirano spiriti epic ed heavy metal di tradizione ottantiana che, con il power, formano un potente esempio di musica metal da dare in pasto ai tanti defenders sparsi per il mondo.
Anno Domini 1573 parte con la progressiva Rivers Will Be Full of Blood, che in parte dร  l’idea di quello che andremo ad ascoltare nel corso dellโ€™album ma che non รจ diretta come ci si attenderebbe in apertura di un lavoro del genere.
La band si rifร  subito con Rebellion e da qui in poi รจ un susseguirsi di brani piรน immediati (Dragon Heart) ed altri piรน epici e lasciati scorrere su mid tempo heavy (Two Souls, Man Of Sorrow).
Con Join Us i Sage giocano con l’epico incedere alla Dio, influenza importante nell’economia del sound cosรฌ come gli Stormwitch, il power metal tedesco e gli Astral Doors.
Anno Domini 1573 รจ un album che puรฒ farsi valere nel mondo del metal classico ed un ottimo debutto per un gruppo che non sciorina i soliti clichรฉ sinfonici, ma esibisce sonoritร  epiche che evocano alzate di scudi e spade verso il cielo minaccioso.

Tracklist
01. Rivers Will Be Full Of Blood
02. Rebellion
03. Wolf Priest
04. Dragon Heart
05. Two Souls
06. Blacksmithโ€™s Tale
07. Man Of Sorrow
08. Join Us
09. Treason
10. Battle
11. Heaven Open Your Gates

Line-up
Marko Karaฤiฤ‡ – Bass
Branimir Habek – Guitars, Vocals (backing)
Enio Vuฤeta – Guitars, Vocals (backing)
Andrej Boลพiฤ‡ – Keyboards, Vocals (backing)
Davor Buลกljeta – Vocals
Goran Mikulek – Drums

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