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Recensione : Sacral Rage – Beyond Celestial Echoes

Dimenticate gli assalti all'arma bianca tipici dello speed metal. in Beyond Celestial Echoes l'attitudine progressiva la fa da padrona regalando ai vari brani un'anima nobile in un sound che, di solito, si arma di ignoranza per correre veloce ed attaccare senza pietà.

Sacral Rage - Beyond Celestial Echoes - metal

Troppo superficialmente considerati una speed metal band, i Sacral Rage danno alle stampe, tramite la Cruz Der Sur Music, il loro nuovo lavoro, Beyond Celestial Echoes.

L’album prosegue nel racconto delle avventure la storia di UL, un androide alieno proveniente da un’antica razza che detiene la conoscenza dell’alta tecnologia e viaggia attraverso lo spazio e il tempo per trovare le giuste quantità di energia necessarie al raggiungimento della vita eterna.
La band di Atene, formatasi nel 2011, giunge così al secondo lavoro sulla lunga distanza, dopo aver dato alle stampe un paio di demo ed un ep, prima del fortunato Illusions in Infinite Void, esordio licenziato tre anni fa e che ha fruttato una valanga di giudizi positivi dalla stampa musicale europea.
Con un concept alla Voivod, in un clima thrash/speed/heavy progressivo, il sound dei quattro eroi spaziali riflette in primis l’ottima tecnica in loro possesso ed un approccio al genere assolutamente maturo.
Va da sé che l’album si avvale di un’anima progressiva che fuoriesce da brani comunque dal grande impatto metallico, con ritmiche intricate e mai banali, chitarre dal suono che rimanda alla band canadese ed il cantato che si esprime per la maggior parte in un falsetto di matrice King Diamond.
Dimenticate dunque gli assalti all’arma bianca tipici dello speed metal. in Beyond Celestial Echoes l’attitudine progressiva la fa da padrona regalando ai vari brani un’anima nobile in un sound che, di solito, si arma di ignoranza per correre veloce ed attaccare senza pietà.
I quattordici minuti della conclusiva The Glass ben riassumono il sound di questo bravissimo gruppo proveniente dalla capitale ellenica, un saliscendi di emozionante heavy metal valorizzato dalle varianti creative descritte.
Immaginate una jam tra Mercyful Fate, Voivod e Coroner ed avrete un quadro abbastanza esauriente delle potenzialità espresse dai Sacral Rage.

Tracklist
1. Progenitor
2. Eternal Solstice
3. Vaguely Decoded
4. Suspended Privileges
5. Samsara (L.C.E.)
6. Necropia
7. Onwards to Nucleus
8. The Glass

Line-up
Dimitris K – Vocals
Vagelis F – Drums
Spyros S – Bass
Marios P – Guitars

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