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Recensione : Rainforce – Lion’s Den

Lion's Den è il debutto per i Rainforce, quindi perdoniamo qualche passaggio a vuoto e promuoviamo il gruppo, che in futuro potrà solo migliorare partendo dalle cose buone che, fortunatamente, non sono poche.

Rainforce - Lion's Den - metal

Arrivano al debutto i rockers svizzeri Rainforce e lo fanno con un concentrato di nitroglicerina hard rock dal titolo Lion’s Den.

La band fondata dal chitarrista Andy La Morte vede Matt Brand al basso, Benjamin Mann alle pelli, il singer Jordan Cutajar più vari ospiti, tra cui Kevin Wright ex Jacob’s Dream.
La proposta del gruppo è un hard rock di matrice centro europea, del resto i Rainforce appartengono a tale area geografica e non fanno niente per nasconderlo, neppure nel sound che richiama lo stile degli storici Krokus, un ‘icona dell’hard rock aldilà delle Alpi.
Dunque, Lion’s Den mantiene quello che promette un album di genere: ritmiche hard & heavy, voce al vetriolo, chorus da cantare come se non ci fosse un domani sotto ad un palco (anche se a tratti risultano leggermente forzati) e solos di estrazione heavy ottantiana che può portare al gruppo qualche fan dai gusti metallici in più.
Niente di più classico che farsi sballottare dalle grintose My Rock e Feed Me (I’m Hungry), mentre la title track lascia qualche dubbio con il suo refrain ripetuto all’infinito.
L’album scorre così tra alti (la bluesy New Jerusalem) e bassi (lo strumentale Speechless), mentre Desert Sand è il classico brano anni ottanta tra Ac/Dc, Krokus ed arena rock, e The Gods Have Failed ha un andamento riscontrabile nel rock di fine anni settanta; proprio l’alternarsi tra brani riusciti ed altri meno convincenti porta ad usare il tasto numerico del vostro lettore più volte.
Lion’s Den è comunque il debutto per i Rainforce, quindi perdoniamo qualche passaggio a vuoto e promuoviamo il gruppo, che in futuro potrà solo migliorare partendo dalle cose buone che, fortunatamente, non sono poche.

TRACKLIST
01. Lion’s Den (with Philipp Rölli)
02. My Rock (with Rex D. Scott)
03. Feed Me (I’m Hungry)
04. I Am Yours (with Rex Carroll)
05. Speechless (with Philipp Rölli)
06. New Jerusalem (with Hämu Plüss)
07. Desert Sand (with Jim LaVerde)
08. The Gods Have Failed (with Philippe “The Greis” Kreis)
09. He Came To Set The Captives Free (with Oliver Schneider & Philipp Rölli)
10. Shine A Light (with Kevin Wright & Philipp Rölli)

LINE-UP
Jordan Cutajar – lead vocals
Andy La Morte – guitars
Matt Brand – bass
Benjamin Mann – drums

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