iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Perpetual Night – Anâtman

Anâtman ha tutto per essere apprezzato dai fans del melodic death metal: cavalcate oscure, solos che guardano da vicino il metal più classico, atmosferiche voci femminili e growl perfetto per il sound proposto dal gruppo.

Perpetual Night - Anâtman - death

Il melodic death metal di matrice scandinava continua ad ispirare gruppi in tutto il globo, eredi di quelle band che fecero innamorare schiere di appassionati dai gusti leggermente più melodici rispetto al death metal classico.

Ricordare In Flames, Dark Tranquillity ed At The Gates e poi tutte le band che hanno contribuito a rendere il genere uno dei più importanti e seguiti degli ultimi decenni è quanto meno doveroso, ma può risultare ovvio, quindi meglio passare oltre e presentare gli spagnoli Perpetual Night, in arrivo dalla grande famiglia Wormholedeath per conquistare i cuori degli amanti del suono nord europeo per antonomasia.
Nata sei anni fa in quel di Granada, la band arriva al traguardo del debutto sulla lunga distanza dopo due ep ed una compilation, con l’ausilio di una label  sempre attenta a proporre lavori sopra la media e di riflesso gruppi interessanti.
Anâtman ha tutto per essere apprezzato dai fans del melodic death metal: cavalcate oscure, solos che guardano da vicino il metal più classico, atmosferiche voci femminili e growl perfetto per il sound proposto dal gruppo.
Partiamo da The Howling, terza traccia e spettacoloso brano dove le melodie chitarristiche accompagnano le cleans ed il growl in un contesto evocativo struggente, torniamo alla title track, che funge da opener e ci presenta il sound dei Perpetual Night, tra ripartenze, crescendo e cavalcate metalliche valorizzate da camei di tastiere notturne, mentre i riff melodici di Nothing Remains ricordano gli Amorphis.
C’è tanto metallo classico nei solos della progressiva Raindrops, altro gioiellino di casa Perpetual Night racchiuso in questo ottimo lavoro, che cresce inesorabilmente con gli ascolti, mentre tutto finisce nella notte e nelle note della conclusiva Absence of Reality.
Un lavoro incentrato su un genere che sembra rinascere tutte lo volte che i suoi detrattori ne celebrano il funerale artistico, anche grazie a realtà come i Perpetual Night.

Tracklist
1.Anâtman
2.Wild
3.The Howling
4.Nothing Remains
5.His Darkness
6.Raindrops
7.Unpronounced Words
8.Absence of Reality

Line-up
Raúl Ríos
César Ramírez
Carlos Garrido

PERPETUAL NIGHT – Facebook

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire è una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.