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Recensione : One Step Beyond – In The Shadow Of The Beast

In the Shadow of the Beast è composto da nove brani uno diverso dall'altro, ma clamorosamente perfetti nel seguire il discorso compositivo dell'opera, con picchi di musica metal sopra le righe, attraversati da un'insana voglia di abbattere barriere e confini con la forza di un songwriting ispirato.

One Step Beyond - In The Shadow Of The Beast - death

La Wormholedeath licenzia il quarto album di questa incredibile band australiana chiamata One Step Beyond, una camaleontica creatura musicale che sotto la veste di band death metal sperimentale nasconde una predisposizione nel confondere l’ascoltatore, amalgamando in un unico sound una marea di generi presi dall’immenso oceano della scena metal.

Attivo da più di vent’anni il gruppo, oggi composto da “Mad” Matt Spencer (Basso, Voce e programmazioni) e Justin Wood (voce), dà alla luce un pazzesco lavoro in cui death, grind, melodic death metal, doom, power e thrash si mischiano in un orgiastico sound che strappa applausi ad ogni passaggio, tra anime maligne e progressive in una quarantina di minuti nel corso dei quali stupire e non lasciare punti di riferimento è la parola d’ordine.
In the Shadow of the Beast è composto da nove brani uno diverso dall’altro, ma clamorosamente perfetti nel seguire il discorso compositivo dell’opera, con picchi di musica metal sopra le righe, attraversati da un’insana voglia di abbattere barriere e confini con la forza di un songwriting ispirato.
Si passa dunque dal death metal della title track, al brutal/grind della successiva The Streetcleaner, dal mid tempo power della melodica Enlightenment, dal doom evocativo della superba The Sentinel, al death melodico di Atombender.
Pitch Black Within è un brano thrash/black dall’anima progressiva, mentre la conclusiva Isolde torna su sentieri epico/melodici di stampo death.
Ne sentirete delle belle all’ombra di questa bestia, perché è difficile pure trovare delle similitudini con altre realtà visto che il duo si ispira a molte band senza assomigliare in particolare a qualcuna, risultando una bella sorpresa da non perdere se si è amanti del metal estremo a 360°.

Tracklist
1. In The Shadow of the Beast
2. The Streetcleaner
3. Enlightenment
4. Shadow Warriors
5. The Sentinel
6. Atombender
7. Pitch Black Within
8. Another World
9. Isolde

Line-up
“Mad” Matt Spencer – Bass/Vocals and Drum Programming
Justin Wood – Vocals

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