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Recensione : Mycelia – Apex

Apex si rivela un buon ritorno per la band di Zurigo, leggermente inferiore al precedente lavoro ma pur sempre foriero di grande musica ultra-tecnica, confermando i Mycelia come una delle piรน convincenti realtร  di un genere sempre difficile da suonare e comprendere in toto.

Mycelia - Apex - metal

Tre anni fa Obey aveva fatto letteralmente sfracelli, presentandoci una delle migliori realtร  attive sulla scena djent europea, i Mycelia.

La band svizzera, nata da un’idea del chitarrista Mike Schmid e del batterista Marc Trummer, quasi dieci anni fa arriva al terzo lavoro sulla lunga distanza dopo i primi due ep, Mycelania e Isolator, rispettivamente del 2011 e del 2013, il primo full length intitolato Nova ed il precedente, mastodontico lavoro uscito per la Wormholedeath.
Questa volta รจ la Eclipse Records a prendersi cura di questo ennesimo e dinamitardo esempio di technical/progressive death metal intitolato Apex, un altro assalto sonoro assolutamente devastante e tecnicamente fuori categoria.
Nel genere i Mycelia possono vantare un songwriting che permette loro di entrare ed uscire dai confini del brano senza perdere la bussola di una forma canzone sicuramente non schematica ma presente, tra le diavolerie strumentali che i musicisti di Zurigo riescono a materializzare anche su questo nuovo lavoro.
La formula รจ la stessa di Obey, progressive, technical death e djent, orchestrazioni apocalittiche, atmosfere intimiste e varianti jazzate in un contesto estremo cangiante e variopinto, assolutamente fuori dagli schemi ed eccezionale grazie alle doti strumentali dei protagonisti.
Il talento del gruppo sta nel rendere perfettamente leggibile, in brani tempestosi come Eight Milligrams, Once Upon A Lie o Slip-Along Jack Mctravis, uno spartito che non lascia punti di riferimento, passando tra i generi e pescando frammenti di note delle piรน disparate ad una velocitร  a tratti al limiti dell’umano, per poi placarsi e sciorinare parti jazz/fusion, modern metal e progressive .
Apex risulta cosรฌ un buon ritorno per la band di Zurigo, leggermente inferiore al precedente lavoro ma pur sempre foriero di grande musica ultra-tecnica, confermando i Mycelia come una delle piรน convincenti realtร  di un genere sempre difficile da suonare e comprendere in toto.

Tracklist
1.Eightย Milligrams
2.Nefariousย Seeds
3.Lawnmowerย Man
4.Onceย Uponย Aย Lie
5.Eastย ofย Eden
6.Monolith
7.Holler
8.Theย Hatefulย Halfโ€Dozen
9.Slipโ€Alongย Jackย McTravis
10.Flak
11.E.V.A.
12.Cromulon
13.Timesick

Line-up
Mike Schmid – Guitar
Mike Fuller – Guitar
Marc Trummer – Drums
Marc Fรผrer – Vocals
Lukas Villiger – Vocals
Eugen Wiebe – Bass

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