The Queen Is Dead Volume 234 – Mob Rules, Minipony, Andrea Marchesino e Michele De Costanzo – recensione

Mob Rules, Minipony, Andrea Marchesino e Michele De Costanzo due parole su questi bellissimi dischi che vi consigliamo.
Mob Rules, Minipony, Andrea Marchesino e Michele De Costanzo

MOB RULES

A distanza di un anno dal precedente disco tornano i Mob Rules con “Stories From The Verdant Vale” su ROAR! Il gruppo è in giro dal 1994, fautore di un heavy power metal molto classico, e coinvolgente.

Questo disco va a completare il precedente “Rise of the ruler” e contiene 5 inediti scritti per l’occasione più altri pezzi rifatti che provengono dagli 1999\2000, classici che il loro pubblico ama molto, e che vedono la partecipazione di Udo Dirkschneider, Amanda Somerville, Chity Somapala, and Bernhard Weiß . Insieme a questi giganti del metal i pezzi rifatti acquistano nuova linfa, e diventano ancora più coinvolgenti, riportandoci alla dimensione dal vivo che è la loro vera dimensione. I pezzi dei Mob Rules sono quanto di meglio possa desiderare un ascoltatore ed un amante dell’ heavy metal, del power e dell’epicità mai fine a sé stessa.

Questo disco si inserisce molto bene nella discografia del gruppo, riuscendo a farci vedere un aspetto ancora inedito del gruppo, ovvero nuovi pezzi assieme a loro successi rifatti con ospiti.

Il mix di Markus Teske è davvero ottimo e rende molto bene il suono potente ma sempre bilanciato del gruppo, e la splendida copertina di Stan W-Decker centra benissimo lo spirito del lavoro. I Mob Rules sono uno dei migliori gruppi heavy power epic metal della Germania e non solo, possiedono un suono che coniuga potenza e melodia, sono epici nella maniera migliore del termine, e questo disco è un ulteriore passo di una discografia che non ha mai tradito, per un progetto che mette assieme mestiere e passione.

Recensione: Mob Rules – Tales From Beyond

MOB RULES – STREAMING 

MOB RULES – TRACKLIST –

1 Savage Land Reprise

2 Master Of The Black Crow

3 Masquerade Ball

4 – Above The Maelstrom

5 – Balance Of Power
6 – Celebration Day

7 Insurgeria

8 Coast To Coast

9 End Of All Days

10 – Broken

MINIPONY

Gran bel disco di mathcore e di djent, il titolo è “Detach”, il gruppo sono i Minipony dall’Ecuador e l’etichetta è l’italiana Subsound Records.

I Minipony sono un trio di Quito, Ecuador, Emilia Moncayo a voce, sample e sintetizzatori, Amadeus Galiano a chitarra e basso, Carlos Sanchez alla batteria, e con questo terzo lavoro (dopo “Imago” e “AJNA”) si presentano nella loro forma più compatta e, a detta loro stessi, più onesta. Sei tracce, poco più di venti minuti, mixati da Jamie Uertz, lo stesso che ha lavorato su “Magma” dei Gojira, e il paragone non è casuale: la densità sonora, il peso delle chitarre accordate basse, un certo gusto per l’atmosfera oltre il semplice muro di suono, sono indizi molto evidenti, ma questo disco va oltre.

Quello che distingue davvero i Minipony dal resto del lotto tecnico-metal è l’innesto sudamericano con il primo singolo”Pachanga”, che parte con un incedere quasi diesel, pesante e sporco, per poi aprirsi a un groove che profuma di casa loro, con quella contraddizione lirica tra consumo e compassione verso gli animali che aggiunge un livello di lettura in più a chi ha voglia di ascoltare oltre il muro di growl per un pezzo davvero straordinario come lo è tutto il disco. I Minipony riescono a cogliere una faccia molto diversa e personale del rumore, riescono a dare vita a qualcosa di molto personale e assai interessante, una cifra musicale che li pone molto in alto nel genere.

L’ascoltatore con “Detach” non è mai davanti a qualcosa di ovvio, il gruppo di Quito riesce a portarci là dove il mathcore e il djent acquistano un altro significato attraverso un peso specifico diverso. Un disco molto ben riuscito, dalla durata giusta per incanalare una così grande intensità.

Recensione: Minipony – Imago

MINIPONY STREAMING

MINIPONY TRACKLIST

01. Om
02. Detachment
03. Hope
04. Ow
05. Pachanga
06. Inner Dance

Andrea Marchesino e Michele De Costanzo

“Banda larga” su Controra Records è il nuovo disco strumentale del duo pugliese Andrea Marchesino e Michele De Costanzo.

Entrambi i musicisti sono nati a Foggia, e vantano numerose collaborazioni in campo nazionale ed internazionale. In questo progetto le chitarre di Andrea Marchesino si sono unite alle percussioni di Michele De Costanzo, Il disco nasce dalla più semplice eppure complessa forma di musicale, ovvero lo suonare assieme senza aver scritto nulla, a strumenti e a mente liberi. La scintilla prende il via nei primi giorni del 2026 durante una lunga jam sessione presso il Croma Production Studio di Feliciano Chiriaco, dove i due producono musica senza uno scopo particolare, ma con la ferma volontà di suonare e di creare qualcosa.

Andrea e Michele hanno suonato e registrato per tutto il giorno, lasciando poi il risultato della loro jam session a decantare, per poi riprenderlo per scegliere in momenti musicali che sarebbero finiti in questo “Banda larga”. Il loro lavoro ci propone un percorso musicale libero, organico e lineare. Le improvvisazioni del duo sono molto fini ed eleganti, non hanno genere, se non un ambient immaginato e poi suonato con strumenti che non sono elettronici, un riverbero di visioni di due musicisti che insieme creano ciò che vedono nella loro mente e ciò che sentono dentro di loro.

Quello che impressiona maggiormente di questo lavoro, oltre alla grande eleganza musicale dovuta al talento dei due musicisti, è l’assoluta organicità del lavoro, sembra quasi di ascoltare la colonna sonora di un immaginario film, o lo scorrere della vita, degli oggetti e dei pensieri. “Banda larga” è un viaggio nel peso e nelle fisicità dei rumori, dei suoni e della bellezza di fare musica assieme senza uno spartito od uno scopo commerciale, e questo disco è la migliore testimonianza di ciò che può essere la musica suonata liberamente. Il duo foggiano ci porta in un lato nascosto dell’universo musicale, un lato nascosto ma assai importante, dato che è quello più vero e libero della musica. Lo splendido artwork del disco è a cura di MCAHNY, l’alter ego di Michele de Costanzo.

ANDREA MARCHESINO E MICHELE DE COSTANZO – BANDA LARGA – STREAMING

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ANDREA MARCHESINO E MICHELE DE COSTANZO – BANDA LARGA – TRACKLIST

1 PEZZO 1

2 GIOCHI

3 QUALS

4 MORRICONE

5 OSTIN

6 VEDIDOVE

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