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Recensione : Manoluc – Carcosa

Un album che risulta una vera sorpresa, un crossover estremo che non mancherà di soddisfare gli amanti del metal senza barriere stilistiche di sorta.

Manoluc - Carcosa - death

La scena estrema nazionale si arricchisce ogni giorno di più con gruppi che, pur provenendo da tutte le latitudini dello stivale, hanno un denominatore comune, la qualità.

C’è ne davvero per tutti i gusti, dal melodic death metal scandinavo, al più agguerrito death classico, senza farci mancare grind e black metal e tutti le diverse sfumature di cui il metal estremo si nutre.
Una scena ormai non più scena di serie b, ma tra le prime in Europa grazie anche a opere come Carcosa dei Manoluc, quartetto proveniente dal Friuli-Venezia Giulia, composto da musicisti già attivi nella scena del nord est, unitisi per dare voce a questo loro ottimo metal estremo.
Carcosa, infatti si compone di otto brani con tanto di intro recitate e campionate, prese da varie opere cinematografiche di genere, da Pasolini, ad Orwell, un tocco industrial al sound già di per sé valorizzato da varianti estreme dal death al thrash fino al black (Satyricon era Now, Diabolical).
E l’album ne esce come un destabilizzante quanto maturo esempio di metal estremo, che nella sua violenza mantiene un’atmosfera ricercata, profondamente oscura, martellante e moderna, come le strade di una metropoli dove l’individuo, ormai reso un cannibale, è in balia della sua fame e della ricerca spasmodica di nutrimento consumistico.
In generale le tracce si sviluppano si mid tempo pesantissimi dove si evince il gran lavoro dei musicisti a livello ritmico, mentre growl e scream si spingono verso l’oscura ed ormai inevitabile dannazione sulle note di Infected Communication e della splendida title track, esempi di musica estrema matura e totale.
Un album che risulta una vera sorpresa, un crossover estremo che non mancherà di soddisfare gli amanti del metal senza barriere stilistiche di sorta.

TRACKLIST
1.The Sum Of All Your Fears
2.Infected Communication
3.The Mind Parasites
4.Alien Disease
5.The Triumphal March Of Nothingness
6.The Shepherd And The Snake
7.Carcosa
8.The Cave

LINE-UP
Tommaso Napolitano – Vocals
Alessandro Attori – Guitars
Giulio Cucchiaro – Bass
Nicola Revelant – Drums

MANOLUC – Facebook

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