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Recensione : Lenore S. Fingers – Inner Tales

Un lavoro alle tinte decadenti e dal sound atmosferico, riflessivo ed elegante quello proposto, con ottimo piglio, dai Lenore S. Fingers.

Lenore S. Fingers - Inner Tales - metal

In copertina una camera stile anni trenta, una ragazza sdraiata sul letto, lo sguardo verso una finestra illuminata dai raggi del sole: fuori รจ giร  cominciata la primavera, la natura si risveglia, tutto dovrebbe essere piรน gioioso e la stagione che nasce dovrebbe portare via il malessere che inevitabilmente lโ€™inverno porta con sรฉ; invece, qualcosa non va in lei: un primo amore perduto?

Lo scoprirete tra i solchi dell’esordio dei Lenore S Fingers, band calabrese accasatasi presso la My Kingdom Music (etichetta che, in quanto a band di talento se ne intende), protagonista di un lavoro intimista, delicato e di classe, impreziosito dalla voce suggestiva di Federica Lenore Catalano, anche alla chitarra e ai synth e indiscussa leader del combo. Formatosi nel 2010, il gruppo arriva all’esordio con una personalitร  da band navigata, costruendo un songwriting che pesca in varie direzioni senza perdere una spiccata originalitร  di fondo, lasciando che la musica fluisca senza alcuna forzatura e rendendo l’ascolto estremamente piacevole. The Gathering, Katatonia e e il dark ottantiano sono nomi e genere che piรน si avvicinano alla musica della band calabrese che, quando serve, non rinuncia ad indurire il suono, come nella stupenda Victoria o nella sinfonica Doom, pur mantenendo un’eleganza non comune. La buona produzione fa sรฌ che gli strumenti non coprano la bellissima voce di Federica, che in certe circostanze si fa eterea e molto emozionale: esempio lampante รจ Cry Of Mankind, dove un alternarsi di momenti acustici ed elettrici sono supportati in egual modo dal tono sulfureo della cantante e, sul finire, la song รจ impreziosita da un bellโ€™assolo di chitarra che metallizza l’atmosfera. Song To Eros รจ un bellissimo brano dalle coordinate stilistiche vicine al gruppo olandese che fu della divina Anneke van Giesbergen, mentre nella conclusiva An Aching Soul la chitarra acustica accompagna la voce di Federica pere lโ€™episodio piรน intimista del lotto chiudendo il lavoro con atmosfere dai rimandi dark wave. Inner Tales รจ un lavoro che potrebbe piacere ad una vasta fetta di pubblico, rivelandosi adatto sia ai fan del gothic metal, sia a chi preferisce un approccio piรน dark rock ma, soprattutto รจ lโ€™ennesima buona prova di una band tutta italiana.

Tracklist:
1. Inner Tales
2. The Last Dawn
3. Victoria
4. Cry of Mankind
5. To the Path of Loss
6. Song to Eros
7. Doom
8. The Calling Tree
9. An Aching Soul

Tracklist:
Federica Lenore Catalano – Vocals,Guitars,Guitar synth
Patrizio Zurzolo – Guitars,Guitar synth
Domenico Iannolo – Bass
Gianfranco Logiudice – Drums
Giuseppe Giorgi – Keyboards

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