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Recensione : Lectern – Precept Of Delator

I Lectern si confermano come una delle migliori realtร  estreme nate sul nostro territorio

Lectern - Precept Of Delator - death

Una schiera di demoni inviati da Satana riesce ad impossessarsi del segreto dell’onnipotenza di Dio , i seguaci del bene vengono cancellati e il male assoluto domina per l’eternitร .

Tornano i mastodontici e ferocissimi Lectern, band proveniente dalla capitale cheย Iyezine aveva giร  avuto modo di conoscere con il precedente e devastante Fratricidal Concelebration, uscito lo scorso anno.
Al secondo full length il gruppo conferma tutto il bene scritto al riguardo, mettendo in mostra una vena compositiva fuori dal comune, tanta belligeranza, ed un’attitudine malvagia che sprigiona in tutta la sua blasfema cattiveria in questo monumentale Precept Of Delator.
Registrato ai The Outer Sound Studios, l’album vede alla produzione Giuseppe Orlando come avvenuto in passato, perciรฒ aspettatevi un disco dal taglio internazionale, con suoni che escono puliti senza essere troppo cristallini, in perfetta linea con il metal estremo suonato dalla band, un death metal classico di matrice statunitense, con l’ottima tecnica strumentale in evidenza, straordinario nella sua potenza distruttiva, e con una forma canzone che entusiasma.
Una mazzata metallica che equivale ad uno tsunami, con brani veloci, furiosi, pregni di malsana attitudine old school al servizio delle legioni del male, in un vortice di cambi di tempo, solos che strappano le carni come uncini appesi alle pareti di celle nella torre dove Satana guida i suoi demoni per la destabilizzazione totale del bene.
Con Gabriele Cruz che prende il posto di Enrico Romano alla seconda chitarra, i Lectern sono pronti a conquistare gli appassionati a colpi di death metal, con una serie di brani eccezionaliย (Palpation of Sacramentarian, l’oscura e devastante Distil Shambles e la title track sono di un’altra categoria), ed un secondo lavoro che riesce nella non facile impresa di superare il giร  ottimo debutto.
Oscuri, brutali e senza compromessi, i Lectern si confermano come una delle migliori realtร  estreme nate sul nostro territorio.

TRACKLIST
1.Gergal Profaner
2.Palpation of Sacramentarian
3.Fluent Bilocation
4.Distil Shambles
5.Pellucid
6.Diptych of Perked Oblation
7.Garn for Debitors
8.Precept of Delator
9.Discorporation with Feral

LINE-UP
Fabio Bava- vocals, bass
Pietro Sabato- guitar
Gabriele Cruz- guitar
Marco Valentine- drums

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