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Recensione : Haast’s Eagled – II: For Mankind

Magnifico secondo disco dai creatori del "kaleidoscopic doom"

Haast's Eagled - II: For Mankind - metal

Credo che capiti a chiunque ascolti MUSICA: la ricerca continua di nuovi suoni, emozioni e sensazioni in grado di migliorare il nostro stato d’ animo logorato dagli accelerati ritmi di vita; nel grande mare di band dedite al doom, in tutte le sue oscure varietà, ho scoperto questa band del sud del Galles dedita, come riferisce la loro casa discografica la Holy Roar, a un “kaleidoscopic doom” o se preferite a un “doomlounge jazz”.

In ogni caso il disco è splendido e vi invito, come al solito, a provarlo e a dare fiducia a questa nuova realtà denominata Haast’s Eagled, giunta alla sua seconda opera, II: For Mankind (la prima è omonima e si può scaricare dal bandcamp). Il nome particolare deriva da una specie estinta di aquila della Nuova Zelanda; la cover in rosso intenso è inquietante e il full contiene quattro lunghi brani dai sette ai venti minuti che dipanano un sound denso, imponente con grandi suoni di chitarra che possono ricordare gli statunitensi Yob per come lentamente sviluppano il loro brano; esempio è il mastodontico brano Zoltar (venti minuti) che inizia con delicate, tristi note di pianoforte e dopo un minuto vira (doom meets Pink Floyd) con uno splendido caldo, ampio e circolare riff di chitarra che accompagna la lenta ascesa verso le vocals che intonano una litania misteriosa, per poi esplodere in un doom sludge potentissimo e terminare con il piano doppiato da un romantico sax: la traccia è eccellente e per me è tra le migliori di questo 2016 ricco di belle uscite in campo doom e non solo. Anche gli altri tre brani, più contenuti nel minutaggio, offrono delizie sonore tendenti a creare il loro personale sound. Preferisco il termine caleidoscopico a lounge jazz e credo che questi quattro musicisti abbiano un grande potenziale, una loro visione del doom e spero che si possano ascoltare live prima o poi anche nelle nostre terre.

TRACKLIST
1. Pyazz Bhonghi
2. The Uncle
3. Zoltar
4. White Dwarf

LINE-UP
Greg Perkins – Bass
Joseph Sheehy – Drums
Adam Wrench – Guitars, Vocals
Lee Peterson – Unknown

HAAS’T EAGLED – Facebook

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