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Recensione : George Tsalikis – The Sacrifice

Esordio solista per il frontman dei Zandelle, George Tsalikis, con un concept incentrato su una storia di vampiri, dalle buone idee poco valorizzate da una produzione deficitaria.

George Tsalikis - The Sacrifice - metal

George Tsalikis รจ il frontman dei power metallers americani Zandelle, nonchรจ ex Gothic Knights, e torna sulle nostre pagine un anno dopo l’uscita dell’ottimo Perseverance, che vedeva il ritorno sul mercato del gruppo newyorkese dopo sei anni dall’ultimo lavoro.

Il frontman debutta con il primo lavoro solista, autoprodotto ma distribuito dalla label tedesca Pure Steeel, con un’opera ambiziosa dal concept vampiresco.
Una storia di vampiri dunque, moderna magari ma pur sempre di “succhiasangue” si tratta, un argomento abusato in tutte le forme d’arte dal cinema alla musica e tornato in auge negli ultimi anni.
Il singer si contorna di un manipolo di musicisti della scena metal statunitense e da vita ad un album di U.S. metal old school nella sostanza cosรฌ come nella forma, senza grossi picchi qualitativi ma che non mancherร  di piacere, specialmente a chi apprezzaย l’heavy metal americano, oscuro ed in gran parte strutturato su ritmi cadenzati su cui Tsalikis ed i vari ospiti narrano le vicende delle creature della notte.
Il nostro si destreggia tra chitarre, basso, piano e tastiere, le pelli sono lasciate al drummer Mike Paradine, mentre molti dei solos sono ad appannaggio del chitarrista Richie Blackwood e le vocals che fanno la loro apparizione lungo il corso della storia sono di Alanna Dachille, Ryan Taylor, Caitlin Rose Scarpa, Don Manzo e Kristen Keim.
Heavy metal robusto ma alquanto melodico, pregno di atmosfere oscure, vissuto tra i vicoli di una New York alle prese con romantici vampirelli, strade bagnate da pioggia sporcata dallo smog della grande mela, un via vai di canzoniย che vivono su cavalcate vecchia scuola, valorizzate da buoni interventi chitarristici ma poco esplosive, complice una produzione appena sufficiente che non imprime la giusta forza alle canzoni.
L’idea non รจ male, qualche canzone riesce ad uscire dall’anonimato, ma la batteria รจ poco incisiva e le performance dei vari cantanti lasciano pochi ricordi, appiattendosi sulย compitino e nulla piรน.
Peccato, perchรฉ il metallo classico di cui si fregia il sound di The Sacrifice รจ di quello d.o.c., puntando sulle buie trame degli storici Metal Church, le ritmiche robuste degli Zandelle e l’atmosfera da opera metal che perรฒ, purtroppo, si respira solo a tratti tra i solchi di Declaration e Inner Struggle.
Un album che con un opportuno lavoro di rimasterizzazione potrebbe acquisire quel tanto che basta per valorizzare il sound, mentre per ora รจย circoscrittoย al mondo degli appassionati del genere.

TRACKLIST
1. Chapter 1: World of Darkness
2. Chapter 2: Of My Dreams
3. Chapter 3: The Vixen
4. Chapter 4: The Vampire’s Promise
5. Chapter 5: Taken
6. Chapter 6: Declaration
7. Chapter 7: The Confrontation
8. Chapter 8 (part 1): Inner Struggle
9. Chapter 8 (part 2): With Friends Like These
10. Chapter 9: Victimized
11. Chapter 10: The Hero’s Lamen

LINE-UP
George Tsalikis – lead vocals, rhythm guitar, accoustic guitar, bass, keyboards, piano

special guests:
Mike Paradine โ€“ drums
Richie Blackwood โ€“ lead guitars
Alanna Dachille โ€“ vocals
Ryan Taylor โ€“ vocals
Caitlin Rose Scarpa โ€“ vocals
Don Manzo โ€“ vocals
Kristen Keim โ€“ vocals

GEORGE TSALIKIS – Facebook

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