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Recensione : Funeral Tears – The Only Way Out

L’appuntamento con il nuovo lavoro targato Funeral Tears si rivela come di consueto gradito, in virtù dell’operato di un musicista che regala agli appassionati di funeral melodico esattamente ciò che avrebbero voluto ascoltare.

Funeral Tears - The Only Way Out - metal

Quarto full length per il progetto funeral death doom Funeral Tears di Nikolay Seredov; a solo un anno di distanza da Beyond The Horizon, il musicista russo propone The Only Way Out, con l’intento di confermare i ragguardevoli livelli raggiunti con il precedente lavoro.

Diciamo subito che l’obiettivo viene raggiunto brillantemente dal nostro, il quale ha ormai acquisito quella padronanza del genere che caratterizza i migliori interpreti: l’album mostra un songwriting brillante e maturo, aggettivo che non deve far pensare ad un approccio di maniera, perché ciò in ambito doom costituirebbe una sorta di peccato mortale.
Seredov presenta un lavoro che si attesta sui tre quarti d’ora di durata, con quattro lunghi brani da dieci minuti di media più un outro: il sound è quello che abbiamo imparato a conoscere in questi anni, quindi quello che bisogna attendersi è un funeral melodico, atmosferico, fluido e a suo modo orecchiabile, nonché accompagnato da un’ottima interpretazione vocale.
L’iniziale Become the God non lascia spazio a fraintendimenti: Funeral Tears è sinonimo di sonorità dolenti, malinconiche ma non disperate, in virtù di un sound avvolgente e basato prevalentemente da un lavoro chitarristico pulito, lineare ma capace di lasciare il segno a livello emotivo.
Bellissima è anche Be Humane cosi come lo è, in misura ancora superiore, Look in the Mirror, vero fulcro dell’album e traccia in cui il lavoro compositivo di Nikolay appare focalizzato al meglio sul versante dell’evocatività.
La successiva title track appare leggermente meno intensa, forse perché la tensione viene attenuata da qualche passaggio interlocutorio di troppo, ma è un peccato veniale perché anche qui le corde dell’emotività vengono vellicate a sufficienza.
L’appuntamento con il nuovo lavoro targato Funeral Tears si rivela come di consueto gradito, in virtù dell’operato di un musicista che regala agli appassionati di funeral melodico esattamente ciò che avrebbero voluto ascoltare.

Tracklist:
1. Become the God
2. Be Humane
3. Look in the Mirror
4. The Only Way Out
5. Outro

Line-up:
Nikolay Seredov – Everything

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