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Recensione : Ex Deo – The Immortal Wars

Terzo concept dedicato alla storia della civiltà romana da parte di Maurizio Iacono, che con gli Ex Deo ci porta in mezzo alla guerre puniche grazie al suo death metal epico ed orchestrale.

Ex Deo - The Immortal Wars - death

Maurizio Iacono mette a riposo gli inossidabili e (a mio parere) sottovalutati Kataklysm e rispolvera quella che, di fatto, è la sua creatura nata per dare sfogo alla passione per la storia della civiltà romana, gli Ex Deo.

Dopo Romulus (2009) e Caligvla (2012) è giunta l’ora delle guerre puniche e dei due protagonisti principali di questo periodo storico, con la prima parte del concept dedicata ad Annibale e la seconda a Publio Cornelio Scipione.
Il sound non si discosta da quello che Iacono ha voluto dare alla sua creatura fin dal principio e, accompagnato da praticamente tutti i membri della band madre, tratteggia questo quadro storico con un death metal orchestrale e cinematografico, assolutamente epico e perfetto per raccontare la storia e le vicende di una delle civiltà più importanti della storia.
In mid tempo quadrati come l’opener The Rise Of Hannibal, la parte sinfonica trasforma il tutto in una marcia magniloquente, mentre il vento fa turbinare la neve ghiacciata che disturba il cammino degli elefanti nella drammatica ed avventurosa Crossing Of The Alps, dove la sezione ritmica dà il meglio di sé (Dano Apekian al basso e Olivier Beaudoin alle pelli) e Iacono, come un oratore, distribuisce cultura sotto il segno di un growl che, come abitudine, si incattivisce in un raggelante e quanto mai terribile scream nelle parti più violente.
Suavetaurilia è un’intermezzo sinfonico che conduce alla seconda parte dell’album ed alla mostruosa Cato Major: Carthago Delenda Est!: qui le due chitarre (Jean-François Dagenais e Stéphane Barbe) si scontrano con un’orchestrazione suggestiva , mentre il vocalist interpreta il brano con trasporto come se lui stesso comandasse le legioni romane contro i nemici cartaginesi; ci avviciniamo così all’apoteosi epica riservata al trio di tracce che inizia con l’indomabile Ad Victoriam (The Battle of Zama), passa per la violentissima The Spoil Of War per lasciare alle mastodontiche orchestrazioni di The Roman il compito di concludere questa lezione di storia a cura di Maurizio Iacono e con la colonna sonora degli Ex Deo, che con questa opera si issano stabilmente sul podio del death metal dai rimandi epici e orchestrali.

TRACKLIST
1. The Rise of Hannibal
2. Hispania (The Siege Of Saguntum)
3. Crossing Of The Alps
4. Suavetaurilia (Intermezzo)
5. Cato Maior: Carthago Delenda Est!
6. Ad Victoriam (The Battle Of Zama)
7. The Spoils Of War
8. The Roman

LINE-UP
Maurizio Iacono – Vocals
Dano Apekian – Bass
Jean-François Dagenais – Guitars
Stéphane Barbe – Guitars
Olivier Beaudoin – Drums

EX DEO – Facebook

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