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Recensione : Echelon – The Brimstone Aggrandizement

Un pezzo di meteorite death metal in caduta sui vostri stereo portando distruzione, morte e grande musica, come ormai ci ha abituato da tempo quel gigante estremo di Rogga Johansson.

Echelon - The Brimstone Aggrandizement - death

La Transcending Obscurity e Rogga Johansson hanno scritto con il sangue un patto per portare nel mondo il verbo del metal estremo, death metal per l’esattezza efferato, crudele ed assolutamente old school.

Avevo previsto che l’anno era lungi da essere finito per il musicista svedese, un personaggio monumentale per tutto il panorama estremo mondiale, sempre in prima linea con i suoi numerosi progetti sempre di ottima qualitร .
Signore e signori, vi presento gli Echelon, ennesima creatura estrema di Rogga e di cui fanno parte lo storico singer Dave Ingram (Down Among the Dead Men, Hail of Bullets, ex-Downlord, ex-Strangler, ex-Benediction, ex-Eyegouger, ex-Bolt Thrower) ed il batterista Travis Ruvo (Among the Decayed, Cropsy Maniac, Goatsoldiers, Wormfood, Akatharta, ex-Blood Freak ).
Giunto al secondo album dopo il debutto Indulgence over Abstinence Behind the Obsidian Veil uscito lo scorso anno, il trio di stakanovisti del death metal, spara altre otto mitragliate estreme, per un’altra mezzora di death metal pesante veloce, a tratti melodico, suonato e cantato alla grande.
Johansson (qui alle prese con tutti gli strumenti a parte ovviamente, lo spaccare tutto con la batteria), torna al death metal che sa suonare meglio, quel tipo di suono che nel suo paese hanno inventato e sviluppato e che ha segnato in modo indelebile la storia del genere, dunque, niente che non sia accostabile alle band di riferimento (per il sottoscritto il musicista svedese rimane il miglior erede del sound dei primi Edge Of Sanity), ma tremendamente coinvolgente, devastante e perfetto nella sua anima estrema.
Detto di una prova maiuscola di Ingram al microfono, The Brimstone Aggrandizement vive di impatto e attitudine, con solos che si scagliano violenti e melodici, su ritmiche pressochรฉ a velocitร  sostenuta e tremende ripartenze sulle piste che hanno visto gareggiare, i migliori act del genere.
Un pezzo di meteorite death metal in cadutaย sui vostri stereo portando distruzione, morte e grande musica, come ormai ci ha abituato da tempo quel gigante estremo di Rogga Johansson.

TRACKLIST
1.Plague of the Altruistic
2.The Forbidden Industry
3.Lex Talionis
4.Of Warlocks and Wolves
5.The Brimstone Aggrandizement
6.Vital Existence
7.The Feared Religion
8.Monsters in the Gene Pool/Sonic Vortex

LINE-UP
Travis Ruvo – Drums
Rogga Johansson – All instruments
Dave Ingram – Vocals

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