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Recensione : Diabol Boruta – Widziadla

I Diabol Boruta continuano la a dispensare buon folk metal, alternando atmosfere fiabesche a cavalcate metalliche dal mood melodic death.

Diabol Boruta - Widziadla - metal

E come d’incanto i Diabol Boruta escono dalla foresta, ci ammaliano con i loro suoni provenienti da altre ere e ci accompagnano nel bel mezzo del sottobosco, in compagnia di popoli dimenticati dal tempo, folletti ed elfi che vivono in simbiosi con questi ultimi paladini di un genere umano integrato alla perfezione con la natura.

Non mancano i pericoli e i richiami alla battaglia arrivano puntuali e hanno il suono del folk metal del quintetto polacco.
Al terzo lavoro dopo Lesny duchโ€ฆ, promo album uscito nel 2014, e l’ottimo Stare Glฤ™dลบby, licenziato lo scorso anno, i Diabol Boruta continuano la a dispensare buona musica, alternando atmosfere fiabesche aย cavalcate metalliche dal mood melodic death, in un quanto mai riuscito esempio di folk metal.
Leggermente piรน oscuro rispetto al il predecessore, Widziadlaย aumenta considerevolmente l’impronta metallica nel sound del gruppo, ne esce cosรฌ un album intenso, strutturato su ritmiche estreme e con sempre in primo piano il gran lavoro degli strumenti tradizionali.
Piรน Finntroll che Korpiklaani dunque, band quest’ultima che marchiava a fuoco il sound di Stare Glฤ™dลบby, onorata dalla cover di Vodka, mentre sul nuovo lavoro i popoli della foresta si alleano per sconfiggere il mortale nemico giunto da un paese oscuro, terribile minaccia per la quiete di una fantasiosa contea tra le querce millenarie.
Picchiano duro i Diabol Boruta, con brani che cavalcano gli unicorni come Marzanna – Smiercicha, Nim Pierwsza Gwiazda Wzesla e The Winder, mentre le ariose parti folk da taverna sono lasciate in parte alla title track a Rusalka e alla bellissima Sobotki.
Un album che conferma l’ottima vena del gruppo, notevole nel saper confezionare lavori indubbiamente devoti ai nomi piรน famosi del genere senza perdere un briciolo di personalitร : nel mondo del folk metal un piccolo gioiellino.

TRACKLIST
1. Nim Zawieje Wiatr
2. Wietrznik
3. Marzanna – Smiercicha
4. Nim Pierwsza Gwiazda Wzesla
5. Rusalka 6. Bledne Ogniki
7. Wyjce 8. Jarmark Widziadel
9. Sobotki
10. W Moim Ogrodecku
11. The Winder
12. Kupala Night

LINE-UP
Paweล‚ “Rudy” Leniart โ€“ vocals, bass
Mirek “Miras” Mamczur – guitars, accordion, wooden flute
Paweล‚ “Rundziou” Szczupak โ€“ guitars
Dawid “Dejw” Warchoล‚ โ€“ keyboards, accordion
ลukasz “Zibra” Zembroล„ โ€“ drums

http://www.facebook.com/diabolboruta

https://www.youtube.com/watch?v=WRm6Oh0afMU

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