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Recensione : Carne – Modern Rituals

Le urla vibranti di Pierre Bozonet simboleggiano un’urgenza espressiva in grado di fare la differenza nei confronti di molte proposte, specialmente quelle in cui il fragore strumentale è volto esclusivamente a coprire un vuoto di ispirazione.

Carne – Modern Rituals - metal

I francesi Carne sono l’emblema dell’essenzialità che non va a mai a discapito dell’intensità della musica proposta.

I due ragazzi di Lione propongono uno sludge/noise/post hardcore nel quale è presente una spiccata connotazione punk: non a caso la gran parte dei brani è intrisa di una furia che travalica ogni considerazione di carattere tecnico o stilistico, mentre gli accenni a rallentamenti più confacenti al doom vengono confinati alle due tracce (The End Of Us e Lord Less) nelle quali la voce viene affidata alla brava Marion Leclercq.
Per il resto, sono le urla vibranti di Pierre Bozonet a simboleggiare un’urgenza espressiva in grado di fare la differenza nei confronti di molte proposte, specialmente quelle in cui il fragore strumentale è volto esclusivamente a coprire un vuoto di ispirazione.
Se per mia indole ritengo comunque i brani più riflessivi i picchi di Modern Rituals (oltre ai due citati, anche Cloak) non posso fare a meno di godere dell’approccio ruvidamente diretto del resto del lavoro, con la convinzione che i due, specie dal vivo, riescano ad estrarre da sé stessi ogni residua stilla di energia da riversare sul pubblico.
E il segreto dei Carne, alla fine, sta proprio nella capacità di esibire uno stile che, nonostante appaia più che mai diretto e privo di mediazioni, in realtà sa scavare in profondità fino a fare breccia in maniera definitiva in chi abbia la pazienza e la voglia di farsi attraversare dalle note scagliate come dardi velenosi da Pierre Bozonet (voce e chitarra) e Thibaut Claisse (batteria).
Come sempre più spesso accade, l’album viene edito da un pool di etichette transnazionale, delle quali fanno parte anche le nostre Shove Records e Drown Within, con quest’ultima costantemente sul pezzo quando si tratta di diffondere suoni disturbanti che veleggiano tra sludge, postmetal, noise e doom.

Tracklist:
1. White Flag
2. Inked Mask
3. Bad Tooth
4. The End Of Us
5. Cloak
6. Collective Dictatorship
7. Northern Light
8. Lord Less

Line-up:
Thibaut Claisse – drums
Pierre Bozonet – guitars, vocals

Marion Leclercq – vocals on 4. And 8.

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