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Recensione : Baume – Les Années Décapitées

Les Années Décapitées è un album dallo spessore qualitativo sorprendente, in grado di porre il nome Baume sotto una luce ben più vivida che non quella di un semplice ed estemporaneo progetto solista.

Baume - Les Années Décapitées - metal

Baume è un nuovo progetto solista di Gaetan Juif, musicista parigino che abbiamo già conosciuto per il suo coinvolgimento nelle uscite dei Rance e dei Cepheide.

Questa volta il nostro si mette in proprio e sforna questo notevole esempio di black metal disturbante e sperimentale, nelle corde della scuola francese ma molto più focalizzato sulla creazione di atmosfere cupe che non su dissonanze e cambi di scenario.
Il lavoro consta di quattro brani di varia lunghezza, tra i quali spicca inevitabilmente il più corposo, A l’Ombre de l’Eden, con i suoi quattordici minuti che abbinano una voce disperata in sottofondo ad un malinconico e al contempo minaccioso incedere strumentale: una traccia magnifica per intensità e profondità, dal primo all’ultimo secondo.
Maggiormente animate da una furia più attinente al black, ma sempre increspate da voci e urla in sottofondo, sono sia Le Grand Saut che Sous le Voile de nos Lumières Mortes, mentre la più breve Une Ballade d’Amour et de Mort tiene fede al titolo rivelandosi una traccia strumentale per lo più tenue ma non priva di improvvise asperità, a mantenere il mood complessivamente drammatico del lavoro.
Les Années Décapitées è un album dallo spessore qualitativo sorprendente, in grado di porre il nome Baume sotto una luce ben più vivida che non quella di un semplice ed estemporaneo progetto solista.

Tracklist:
1.Le Grand Saut
2.A l’Ombre de l’Eden
3.Sous le Voile de nos Lumières Mortes
4.Une Ballade d’Amour et de Mort

Line-up:
Juif Gaetan – All instruments

Guests:
Laurene Hamery – vocals
Hugo Beauzée-Luyssen – bass

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