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Recensione : BAD As – Midnight Curse

Un album per il quale vale la pena perdersi per una quarantina di minuti tra le sue trame, fatte da una ragnatela di influenze ed ispirazioni che portano il sound del gruppo a viaggiare tra diversi generi, dal rock al metal per mano alla propria anima progressiva.

BAD As - Midnight Curse - metal

Il panorama metal/rock nazionale negli ultimi anni si sta valorizzando in modo esponenziale grazie a label molto attive come la Rockshots Records, la quale non manca di dare il suo prezioso supporto a gruppi e artisti di ottimo livello (nazionali ed internazionali) che vanno ad impreziosire la scena.

I BAD As debuttano per l’etichetta con Midnight Curse, un album per il quale vale la pena perdersi per una quarantina di minuti tra le sue trame, fatte da una ragnatela di influenze ed ispirazioni che portano il sound del gruppo a viaggiare tra diversi generi, dal rock al metal per mano alla propria anima progressiva.
Il gruppo, fondato dal bassista Alberto Rigoni, si completa con Alessio “Lex” Tricarico alle chitarre, Marino De Bortoli alla batteria e Mattia Martin alla voce, protagonista come i suoi compagni di una prova sopra le righe.
Midnight Curse ci presenta una band dalla personalità debordante, con un sound che risulta un perfetto mix tra metal progressivo e rock alternativo, tradizione e modernità al servizio di una raccolta di brani potenti e melodici, supportati da una precisa e robusta base ritmica, riff e solos progressivamente metallici, ma che sanno essere taglienti e spettacolarmente heavy, il tutto legato da una prova vocale di livello assoluto.
Senza perdere la bussola i BAD As riescono a far convivere le due principali ispirazioni in tracce che brillano di freschezza compositiva: niente di originale ma talmente ben fatto che dal riff ultra heavy di Black Star in poi è un susseguirsi di spumeggianti saliscendi tra potenza e melodia, raffinato progressive ed irruente hard rock alternativo.
Una raccolta di brani diretti, mediamente corti se pensiamo all’opera come un lavoro progressivo, ma assolutamente perfetti fin dalla title track alla successiva Coming far Away, da Dream Fighter alla conclusiva Dark Element, passando per le due ballad, lo splendido crescendo emozionale di Cause Of My Poetry e This Time.
Tra le trame di Midnight Curse si può riconoscere più di una band che ha ispirato i BAD As, ma la personalità del gruppo e la qualità dei brani riuscirà a conquistare lo stesso senza troppi e spesso inutili paragoni.

Tracklist
1. Black Star
2. Midnight Curse
3. Coming Far Away
4. Shadows of the Night
5. Cause of my Poetry
6. Dream Fighter
7. Open Your Mind
8. At a Sunset
9. This Time
10. Dark Element

Line-up
Mattia Martin – Vocals
Alessio “Lex” Tricarico – Guitars
Marino De Bortoli – Drums
Alberto Rigoni – Bass

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