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Recensione : Avulsed – Deathgeneration

A chi ha familiarità con il gruppo rimane solo da segnalare l'ottima scelta dei brani da parte del leader mentre, per chi non conoscesse la band, Deathgeneration è un'opera essenziale per ogni appassionato.

Avulsed - Deathgeneration - death

Venticinque anni di attività nel mondo della musica non è cosa da poco, figuriamoci nel metal estremo, se poi la ricorrenza riguarda una band seminale come gli spagnoli Avulsed, il traguardo va sicuramente festeggiato nel migliore dei modi.

E Dave Rotten, storico vocalist del gruppo e responsabile artistico della Xtreem, ha fatto le cose in grande per festeggiare al meglio la sua band, con una raccolta di brani racchiusi in un doppio cd reinterpretati per l’occasione con una serie di ospiti di grido.
Deathgeneration vede, infatti, la partecipazione di nomi altisonanti del metal estremo, molti di questi importantissimi per lo sviluppo di queste sonorità, con l’aggiunta di un secondo cd contenente le versione originali dei brani.
Una compilation che risulta davvero un monumento al death metal old school, non solo per la qualità altissima della musica del gruppo madrileno, ma in questo caso anche per il suddetto contributo di artisti i cui nomi non hanno bisogno di presentazioni.
Chris Reifert (Autopsy), Will Rahmer (Mortician), Rogga Johansson (non abbiamo spazio a sufficienza per scrivere tutte le band che lo vedono coinvolto …), Mike Van Mastrigt (ex-Sinister), Piotr Wiwczarek (Vader), Mark “Barney” Greenway (Napalm Death), Tomas Lindberg (At The Gates), sono solo alcuni dei graditi ospiti che il buon Rotten ha voluto su questo tripudio alla sua creatura più importante e i ragazzi non si sono certo tirati indietro, rendendo questo disco un imperdibile gioiellino estremo.
Si parla, del resto, di uno dei gruppi più influenti a livello underground della scena europea, dal 1991 a dispensare death metal di morte in giro per il continente, dunque si tratta di un’operazione più che mai giustificata dall’importanza della nome in ballo.
A chi ha familiarità con il gruppo rimane solo da segnalare l’ottima scelta dei brani da parte del leader mentre, per chi non conoscesse la band, Deathgeneration è un’opera essenziale per ogni appassionato.

TRACKLIST
1.Amidst The Macabre (instr.)
2.Stabwound Orgasm
3.Breaking Hymens – guest: Per Boder (God Macabre/Mordbrand)
4.Sweet Lobotomy – guest: Chris Reifert (Autopsy)
5.Burnt But Not Carbonized – guest: Antti Boman (Demilich)
6.Daddy Stew – guest: Snencho (Aborted)
7.Addicted To Carrion – guest: Will Rahmer (Mortician)
8.Dead Flesh Awakened – guest: Rogga Johansson (Paganizer)
9.Powdered Flesh – guest: Ludo Loez (Supuration/S.U.P)
10.Gorespattered Suicide – guest: Mike Van Mastrigt (ex-Sinister/Neocaesar)
11.Nullo (The Pleasure Of Self-mutilation) – guest: Johan Jansson (Interment/Moondark)
12.Exorcismo Vaginal – guest: Paul Zavaleta (Deteriorot)
13.Carnivoracity – guest: Anton Reisenegger (Pentagram Chile/Criminal)
14.Sick Sick Sex – guest: Ville Koskela (Purtenance)
15.Devourer Of The Dead – guest: Tomas Lindberg (At The Gates)
16.Horrified By Repulsion – guest: Kam Lee (ex-Massacre)
17.Blessed By Gore – guest: Bongo (Necrophiliac)
18.Red Viscera Serology – guest: John McEntee (Incantation)

LINE-UP
Dave Rotten – Vocals
Jose “Cabra” – Guitars
Juancar – Guitars
Tana – Bass
Arjan van der Wijst – Drums

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