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Recensione : Avelion – Illusion of Transparency

Un lavoro da avere e consumare, orgoglioso esempio del valore altissimo della scena italiana, da un po' di anni sulla corsia di sorpasso rispetto alle realtà d'oltreconfine.

Avelion - Illusion of Transparency - metal

Ancora una volta la Revalve conferma il proprio gran fiuto per i talenti metallici nostrani e ci consegna un gioiellino prog power metal targato Avelion.
Il gruppo nasce a Parma una decina d’anni fa, in questo lasso di tempo licenzia due ep e due singoli ed arriva oggi al debutto sulla lunga distanza; prodotto mixato e masterizzato da Simone Mularoni e registrato con l’aiuto di Simone Bertocchi ai Domination Studio, Illusion of Transparency è un altro ottimo esempio di power prog metal moderno, nel quale la tecnica dei musicisti è messa al servizio di un lotto di brani dall’appeal straordinario, senza dimenticare una componente elettronica, usata dal gruppo per valorizzare un sound che porta il marchio di fabbrica made in Italy in bella mostra sullo spartito.
Si naviga tra le onde elettriche e le note dei gruppi che hanno fatto grande il genere, dagli ultimi DGM, ai Labyrinth e gli Astra, con una cura maniacale per la forma canzone ed un notevole impatto, anche se la parte del leone in questo lavoro la fanno le melodie, avvincenti e perfettamente incastonate nel raffinato metallo suonato dagli Avelion.
Come ormai d’abitudine, anche la band parmense lascia le intricate parti ultra tecniche fine a sé stesse dei gruppi del passato e ci porta a sognare, tra spunti che si avvicinano ad un AOR venato di elettro/rock e potenziato da una magniloquenza d’insieme che travolge in una valanga di note melodiche.
Un cantante hard rock dall’interpretazione personale e moderna, un’ottima intesa tra tastiere e programming e le sei corde, si abbinano ad una sezione ritmica presente ma non invadente, tecnicamente perfetta senza essere troppo cervellotica, così da riservare tutta l’importanza del caso ai vari brani che compongono un album bellissimo.
Il singolo Fading Out, l’hard rock progressivo e modernissimo di Echoes And Fragrance, le melodie della ultra tecnica e varia nei tempi Falling Down, la new wave travestita da prog metal di Open Your Eyes sono i picchi di un lavoro da avere e consumare, orgoglioso esempio del valore altissimo della scena italiana, da un po’ di anni sulla corsia di sorpasso rispetto alle realtà d’oltreconfine.

TRACKLIST
1.Fading Out
2.Echoes And Fragrance
3.Burst Inside
4.Derailed Trails Of Life
5.Falling Down
6.Innocence Dies
7.Waste My Time
8.Open Your Eyes
9.Ain’t No Dawn
10.Never Wanted
11.Echoes and Fragments (The Algorithm Remix) – bonus track

LINE-UP
William Verderi – Vocals
Oreste Giacomini – Keyboards and Programming
Leonardo Freggi – Guitars
Danilo Arisi – Bass
Alessandro Ponzi – Drums

AVELION – Facebook

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