Nella scena estrema nazionale il death metal tradizionale ha regalato ultimamente grosse soddisfazioni ai fans, sia per quanto riguarda le nuove uscite dei gruppi storici, sia per le nuove leve, sputate fuori da covate malefiche nascoste nell’underground su e giรน per la penisola.
Gli Autotheism sono un progetto nato nel 2016 nel quale suonano membri provenienti da altre realtร della scena come (EchO), Quantum Hierarchy (di cui vi abbiamo parlato pochi mesi fa in occasione dell’uscita del loro lavoro, Neutron Breed) ed Atomic Factory.
Dopo un primo ep uscito lo scorso anno (Hives MMXVII) arriva ora questo nuovo lavoro, sviluppato lungo un unico brano di diciassette minuti, che tratta della decadenza dell’umanitร a livello filosofico e morale.
Il concept รจ impegnativo cosรฌ come il sound, un death metal molto tecnico impreziosito da parti atmosferiche che portano verso lidi post metal e progressivi, con sfumature di tragico ed oscuro metal estremo, violento e drammatico.
La band si muove tra partiture rabbiose ma tecnicamente ineccepibili e le parti piรน dirette del sound lasciano ad accelerazioni devastanti o a sfumature piรน pacate il compito di variare un sound che in cosรฌ risulta molto coinvolgente.
Il growl รจ un urlo animalesco di livore verso questo senso di disfacimento, mentre parti doom/death a metร del brano lasciano poi spazio al finale che torna tellurico come nella sua prima metร .
Quello degli Autotheism รจ un progetto che farร sicuramente parlare di sรฉ in futuro, se amate il death metal tradizionale ricamato con perizia tecnica attorno ad un concept maturo, Dogma Sculptured In The Flesh รจ assolutamente consigliato.
Tracklist
1.Dogma Sculptured In The Flesh
Line-up
P. – Vocals
R. – Guitars
L. – Bass
N. – Drums










