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Webzine dal 1999
Immagine di Stefano Cavanna

Stefano Cavanna

Stefano Cavanna scrive per In Your Eyes Ezine dal 2011 ed è uno dei recensori metal di riferimento della testata. La sua formazione di ascoltatore, da figlio degli anni Sessanta, parte dal progressive rock per poi virare verso sonorità più cupe: la scoperta della darkwave e del gothic rock, e soprattutto l'ascolto di Forest of Equilibrium dei Cathedral, lo conducono verso gli abissi del doom. Da lì un percorso senza ritorno tra le atmosfere funeree di Anathema, My Dying Bride, Shape of Despair e Skepticism.

Questa passione si è concretizzata nel libro Il Suono del Dolore – Trent'anni di Funeral Doom, pubblicato da Tsunami Edizioni nel 2023. Insieme ad Alberto Centenari ha dato vita a MetalEyes, la costola di iyezine dedicata alla musica metal, che continua a portare avanti.

Eon – Low Key - Recensioni Rock
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Eon – Low Key

Un progetto, quello dei musicisti pavesi, davvero interessante ma da rivedere in ogni caso alle prese con un minutaggio complessivo più consistente.

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In Loving Memory  -  Redemption - Recensioni Metal
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In Loving Memory – Redemption

In definitiva Redemption si rivela una prova nel complesso abbastanza convincente e che fa intuire una certa propensione, da parte della band, a prediligere oggi soluzioni maggiormente d’impatto rispetto alle partiture malinconiche tipiche del doom

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Caelestis  -  Heliocardio - Recensioni Rock
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Caelestis – Heliocardio

“Heliocardio” è una piccola gemma che risplende grazie a melodie cristalline che qualificano l’Ep come pregevole esempio di post rock dai tratti piuttosto personali.

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Sedna  -  Sedna - Recensioni Metal
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Sedna – Sedna

Questo è un disco che non vi farà stare meglio e non potrà consolarvi mentre state male, è sale sulle ferite, è un dolore lento ed insinuante che vi penetra in profondità senza lasciarvi requie.

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Septic Mind  -  Rab - Recensioni Metal
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Septic Mind – Rab

Una gradita conferma, anche se resto del parere che questa band abbia le potenzialità per toccare vette ben più elevate rispetto a quelle raggiunte sia in passato sia in quest’ultima occasione.

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