
Filii Eliae – Cimiterivm
Il metal occulto di scuola italiana e una consistente spruzzata di black in salsa mediterranea sono gli ingredienti di base che rendono “Cimiterivm” un gran bel disco.
Stefano Cavanna scrive per In Your Eyes Ezine dal 2011 ed è uno dei recensori metal di riferimento della testata. La sua formazione di ascoltatore, da figlio degli anni Sessanta, parte dal progressive rock per poi virare verso sonorità più cupe: la scoperta della darkwave e del gothic rock, e soprattutto l'ascolto di Forest of Equilibrium dei Cathedral, lo conducono verso gli abissi del doom. Da lì un percorso senza ritorno tra le atmosfere funeree di Anathema, My Dying Bride, Shape of Despair e Skepticism.
Questa passione si è concretizzata nel libro Il Suono del Dolore – Trent'anni di Funeral Doom, pubblicato da Tsunami Edizioni nel 2023. Insieme ad Alberto Centenari ha dato vita a MetalEyes, la costola di iyezine dedicata alla musica metal, che continua a portare avanti.

Il metal occulto di scuola italiana e una consistente spruzzata di black in salsa mediterranea sono gli ingredienti di base che rendono “Cimiterivm” un gran bel disco.

Un bellissimo lavoro, capace di rievocare in maniera del tutto personale le sonorità che furono portate alla ribalta negli anni ’70 dalla florida scena tedesca, con nomi quali Klaus Schulze, Tangerine Dream e Popol Vuh, tra gli altri.

Interessante ristampa in vinile dell’album d’esordio della band toscana pubblicato originariamente nel 2013.

Come sarebbe cambiata la storia di alcuni dei più grandi musicisti contemporanei se …. ? Scopritelo leggendo Hellzarockin’.

L’ennesima prova maiuscola di una grande band, con un album inattaccabile sotto qualsiasi punto di vista.

Solo dei simpatici folli possono pensare di presentare undici brevissimi brani privi di una sequenza logica, nei quali confluiscono jazz, elettronica, metal e chi più ne ha più ne metta, per poi piazzare in coda una traccia di oltre venti minuti che riprende tutto quanto successo in precedenza in formato sinfonico.

Due tra le migliori realtà italiane in ambito post metal vengono riunite per questo split album edito dalla Drown Within Records.

Davvero convincente questo split album che vede coinvolte due band asiatiche, gli indiani Dormant Inferno ed i pakistani Dionysus.

Molto ben eseguito e ricco di spunti notevoli, “Earth’s Disease” convince solo a tratti in virtù di una proposta talvolta eccessivamente cervellotica.

Un bellissimo lavoro che dimostra, una volta di più, quanto il comporre postmetal strumentale di grande livello sia sostanzialmente una questione di talento.

Split album tra due band black metal francesi, Fhoi Myore e Wyrms.

L’ideale punto di arrivo di un musicista che è riuscito a convogliare in maniera efficace tutte le proprie influenze rendendo ogni momento del disco apprezzabile, pur senza ricorrere ad uno stile particolarmente ammiccante.