
Vesta – Vesta
I Vesta ci spiegano, portandoci le prove, del perché il post rock sia un genere molto bello se fatto bene come lo fanno loro.

I Vesta ci spiegano, portandoci le prove, del perché il post rock sia un genere molto bello se fatto bene come lo fanno loro.

Sgt. Beesus And The Lonely Ass Gangbang è un disco dalle mille sfaccettature, possiede un amplissimo respiro vitale, e riporterà indietro ai fasti degli anni novanta, quando questo noise bastardo ha sfornato opere molto particolari, con i Beesus che non avrebbero sfigurato nemmeno allora.

La musica degli irlandesi è folk metal con elementi celtici, momenti vicini al power metal, sfuriate death ed un tocco di melodic black, ma l’ossatura è fortemente celtic folk.

Revival non è il solito disco di metal moderno per ragazzini, ha profondità e solide radici e suona molto bene, per un ulteriore passo in avanti nella carriera di quello che è un supergruppo che però sa reinventarsi ogni volta senza vivere sugli allori.

Una delle particolarità maggiori del disco è questo avere diversi elementi in grado di poter piacere ad ascoltatori di genere diverso, da chi ama l’anarco crust a chi sente post rock, o l’amante delle voluttuose sonorità del post metal.

Raramente capita di potere ascoltare un disco di funk di questa caratura, con idee musicali davvero fuori dall’ordinario, con pezzi che sono uno migliore dell’altro, con potenza e melodia, ed un’immensa voglia di dare e fare ritmo.

Solitude in Time And Space è un disco è un disco ad altissima intensità, avendo le stimmate del grunge e la forza del post metal, un misto davvero interessante ed originale che non si sente molto spesso lasciando ottime sensazioni.

Kincaid rende perfettamente il clima di Cuore di Tenebra, e lo prende come ispirazione per concepire un ep molto bello, pieno di house tribale, suoni profondi e mistero.

Ci sono dischi che, pur non essendo epocali, sono molto validi e rappresentano un’importante pietra miliare per un certo tipo di suono: questo è il caso dell’ep di debutto Earthbound dei canadesi Bison.

Un gusto innato per l’elettronica bellezza porta Uner a fare pezzi dal grande fascino e adatti per diversi livelli, dal dancefloor più tribale, ad un aperitivo sul mare al tramonto o mentre si pensa con calma ed in solitudine.

Un ottimo post rock ambient di provincia, sembrerebbe facile ma non lo è affatto.

Per tutto il disco c’è un senso di umanità che quasi ti commuove, non ci sono pose, ma solo voglia di divertirsi, e la sicurezza che a volte un abbraccio può più di mille canzoni.