
Barabbas – La mort appelle tous les vivants- Sleeping Church Records
Doom metal potente e melodico per un gruppo francese che si sta facendo notare molto. Barabbas -La mort appelle tous les vivants- Sleeping Church Records.

Doom metal potente e melodico per un gruppo francese che si sta facendo notare molto. Barabbas -La mort appelle tous les vivants- Sleeping Church Records.

Intolerant Zero Point: Il risultato è un disco di una potenza e di una nera bellezza incredibile, una guerra combattuta schiacciando ossa e vite con macchine gigantesche guidate da negromanti che mangiano lsd e respirano fumi radioattivi.

Due nuove uscite in cassetta per un’etichetta che suona molto molto differente : Gabriele Barbarino\Raf Briganti – The Android Tape – e Kaczynski Unexcepted Quartet- Ferrazza\Salis Duo –The human tape- Kaczynski Edtions

Bellissimo volume da parte dello scrittore e tanto altro Marco Sommariva, un progetto nel quale potete trovare le schede di analisi di 82 romanzi distopici partendo dal 1676 con “La terra australe” di Gabriel de Foigny per arrivare a “Melma rosa” dell’uruguaiana Fernanda Trias. Marco Sommariva – Ombre dal futuro.

Ottimo ritorno dei greci Bazooka su Inner Ear Records con ”Kapou Allou (Somewhere Elsewhere)”. I Bazooka sono un gruppo che scatena l’entusiasmo di chi ama il rock and roll fatto nella maniera più diretta e potente possibile, quel rock che diventa facilmente hard ma anche psych a seconda delle occasioni e delle intenzioni del gruppo.

Onde sonore che salgono dalle viscere per tuffarsi in cielo e tornare nelle cavità attraversando i nostri sensi. L’uomo è molte cose, e una delle

Drieu – Solito stile ostile: Nettamente il disco dell’anno. Un suono ostile per parole molto ostili ed oneste, ad esempio “La lunga marcia” è un pezzo che trancia tutto, e ci si immedesima totalmente se si è ostili come i Drieu, e l’ostilità è l’ultima arma rimasta.

Puntata tutta ligure o quasi con due gruppi che vi faranno aprire le sinapsi all’inverosimile. Si comincia con i FuFaZ Quartet e si sa dove si comincia ma non dove si va a finire. A seguire il duo dei Gotho, due personaggi ben noti nel sottobosco pesante italiano per un disco molto molto interessante.

Bellissima colonna sonora della prossima apocalisse da parte dei Black Lips, poi la colonna sonora dell’ultimo appuntamento con Micheal Myers, il ritorno dei fossanesi Flying Disk e l’ep di esordio dei romagnoli Arva Vacua.

Torna uno dei mastodonti più discussi della storia dell’hard rock, ” Use your illusion I & II” dei Guns And Roses. I dischi uscirono entrambi il 17 dicembre 1991, e vengono ora riproposti in una mega ristampa dalla Universal Music in edizione rimasterizzata con moltissimi bonus, live e materiale inedito.

Tornano i Darkthrone con “Astral fortress” su Peaceville, disco che segue “Eternal hails” uscito l’anno scorso. Darkthrone Astral fortress.

” Sabotage ” è il sesto disco dei Black Sabbath. ed è uscito il 28 luglio del 1975. Fa parte dei primi sei dischi sacri, ovvero di quello che è considerato dai più come il miglior periodo del gruppo di Birmingham. Lungi dal voler discutere questo pseudo assioma,